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Polo Digitale Calabria

Il Polo Digitale Calabria amplia la sfida digitale: prorogate le iscrizioni per i corsi gratuiti. Al via il 10 marzo.

Il Polo Digitale Calabria amplia la sfida digitale: prorogate le iscrizioni per i corsi gratuiti. Al via il 10 marzo.

Il Presidente Emilio De Rango: “Un impegno concreto per abbattere il divario tecnologico e supportare cittadini, giovani, scuole e dipendenti pubblici.”

COSENZA – In un’epoca in cui la transizione digitale rappresenta la sfida più importante per la crescita del territorio, il Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA riafferma il proprio ruolo centrale. Al fine di garantire una partecipazione ancora più ampia e permettere a intere comunità di accedere a competenze fondamentali, l’organizzazione ha deciso di prorogare nuovamente il termine ultimo per le iscrizioni al 22 febbraio 2026.

Una scelta di inclusione: platea estesa e nuovi termini

La decisione di far slittare la scadenza nasce dalla volontà di coinvolgere un numero ancora più considerevole di utenti. Il Polo Digitale ha scelto di estendere il corso a una platea molto più vasta, aprendo le porte a tutti coloro che desiderano arricchire il proprio bagaglio di competenze digitali, senza lasciare indietro nessuno. L’obiettivo è trasformare questa iniziativa in un grande movimento di alfabetizzazione collettiva. 

La fiducia dei Sindaci e la Rete Nazionale

Il successo di questa iniziativa è frutto di una sinergia profonda con il territorio. Un ringraziamento particolare va ai Sindaci che hanno creduto con lungimiranza nella rete nazionale del Polo Digitale PA, dando piena fiducia alle attività e alla visione portate avanti dall’organizzazione. Questa collaborazione istituzionale ha permesso di creare un fronte comune per modernizzare i servizi e offrire opportunità concrete ai residenti.

Alfabetizzazione Digitale: una priorità per la comunità e la scuola

Il cuore dell’iniziativa batte per l’Alfabetizzazione Digitale, un percorso di 30 ore rivolto specificamente a cittadini, studenti e dipendenti. Il Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango, ha fortemente voluto questo programma per rispondere a un’esigenza sociale e generazionale urgente:

“Abbattere il divario tecnologico è una sfida che non possiamo perdere,” dichiara il Presidente De Rango. “Abbiamo messo in campo questo corso affinché possa fungere da orientamento per i giovani e per il mondo delle scuole, creando un raccordo diretto tra istruzione e innovazione. Vogliamo sostenere tutti coloro che nel quotidiano si imbattono nella tecnologia trovando ostacoli, trasformando la complessità digitale in un’opportunità accessibile a tutti.”

Gratuità ed esoneri per i Comuni Associati

Nonostante l’esaurimento dei fondi regionali, il Polo Digitale PA garantisce la continuità dei corsi, mantenendo la didattica gratuita. In virtù del legame con gli Enti aderenti alla rete, è previsto l’esonero totale dal contributo di segreteria per i dipendenti e i residenti dei Comuni già associati o in fase di associazione:

  • Provincia di Cosenza: Castrolibero, Cerzeto, Firmo, Lattarico, Mongrassano, Roggiano Gravina, San Benedetto Ullano, San Lucido, San Vincenzo La Costa, Santa Sofia d’Epiro, Tarsia.
  • Altre Province: Caccuri, Longobardi.

A sottolineare l’importanza del legame tra l’ente e il territorio è il Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro. Operando quotidianamente a stretto contatto con gli Enti, Cannataro ha recepito con entusiasmo le istanze provenienti da tutta la rete:

Il nostro compito è ascoltare e trasformare le necessità in soluzioni concrete,” spiega Francesco Cannataro. “Accogliamo con entusiasmo i fabbisogni espressi dai cittadini e dagli amministratori locali, che chiedono strumenti moderni per governare il cambiamento. Essere al fianco degli enti significa dare risposte rapide ed efficaci a chi vive la Pubblica Amministrazione ogni giorno, garantendo che nessuno resti indietro in questo processo di innovazione.”

L’offerta formativa in sintesi (Modalità FAD con docente)

  1. Corso di Alfabetizzazione Digitale (30 ore) – Gratuito/Esonerato per associati.
  2. Corso Informatica PA (50 ore) – Gratuito/Esonerato per associati.
  3. Corso Informatica RTD (100 ore) – Per Responsabili Transizione Digitale e professionisti ICT.

Modalità di adesione

La data stimata per l’avvio dei percorsi è fissata al 10 marzo 2026.

  • Per i già registrati: Non è necessaria una nuova iscrizione, basterà confermare la partecipazione.
  • Per i nuovi iscritti: Compilare il form presente sulle pagine dedicate dell’iniziativa entro il 22 febbraio.

I percorsi saranno attivati al raggiungimento di un minimo di 50 adesioni per corso. Al termine sarà rilasciato l’attestato di partecipazione previo superamento del test finale online.

Le info sul link
https://polodigitale-pa.it/corsi-di-formazione-sulle-competenze-digitali/

Contatti per ulteriori informazioni: Telefono: 0984 1716468
Email: info@polodigitalecalabria.it

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Polo Digitale Calabria / PA: consegna di tesserini e targhe ai Comuni di Longobardi e Santa Sofia d’Epiro. Avvio dei corsi gratuiti per i dipendenti degli enti associati

Polo Digitale Calabria / PA: consegna di tesserini e targhe ai Comuni di Longobardi e Santa Sofia d’Epiro. Avvio dei corsi gratuiti per i dipendenti degli enti associati

Prosegue il percorso di rafforzamento della rete istituzionale del Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA, con nuove adesioni e azioni concrete a sostegno della transizione digitale nella Pubblica Amministrazione.

Nei giorni scorsi, presso le sedi istituzionali dei Comuni di Longobardi e Santa Sofia d’Epiro, si è svolta la consegna ufficiale dei tesserini e delle targhe di adesione al Polo Digitale Calabria / PA, effettuata dal Coordinatore nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro.

La consegna di tesserini e targhe rappresenta un momento simbolico ma fortemente significativo, che sancisce formalmente l’ingresso dei due Comuni nella rete nazionale del Polo Digitale PA, un ecosistema orientato alla digitalizzazione dei servizi pubblici, allo sviluppo delle competenze ICT e alla collaborazione tra enti locali, RTD e professionisti del settore.

Il Coordinatore nazionale Francesco Cannataro ha annunciato che la piattaforma per le iscrizioni ai corsi di formazione gratuiti è già aperta, consentendo ai dipendenti dei Comuni associati – o che decideranno di associarsi – di registrarsi subito, confermando l’impegno del Polo nel supportare le amministrazioni locali nella transizione digitale.

Si segnala inoltre che la formazione del Corso Informatica PA è estesa anche ai Responsabili per la Transizione Digitale (RTD) e ai professionisti ICT che sono già soci del Polo Digitale PA, offrendo loro l’opportunità di aggiornare e consolidare le competenze digitali secondo standard riconosciuti.

I Comuni di Longobardi e Santa Sofia d’Epiro completano così il processo di adesione al Polo Digitale Calabria / PA, entrando a far parte della rete di enti calabresi già formalmente aderenti, tra cui:

  • Caccuri
  • Firmo
  • Tarsia
  • San Lucido
  • Cerzeto

Un percorso che testimonia la volontà delle amministrazioni locali di aderire a un modello di innovazione digitale condivisa, fondato sulla cooperazione istituzionale, sulla valorizzazione delle competenze interne e sull’accesso a opportunità formative qualificate.

«L’adesione al Polo Digitale Calabria / PA – è stato ribadito nel corso della consegna – rappresenta un passo concreto verso una Pubblica Amministrazione più moderna, efficiente e consapevole, capace di affrontare le sfide della transizione digitale attraverso strumenti, competenze e una rete nazionale di supporto».

Il Polo Digitale Calabria / PA continuerà nelle prossime settimane le attività di accompagnamento degli enti aderenti, promuovendo iniziative formative gratuite, momenti di confronto e azioni operative a beneficio dei dipendenti pubblici e dei territori.

 

📞 Telefono: 0984 1716468
✉️ Email: info@polodigitalecalabria.it
🌐 Sito web: https://polodigitale-pa.it/corsi-di-formazione-gratuiti-sulle-competenze-digitali/


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Formazione nella Pubblica Amministrazione: esauriti i fondi regionali, il Polo Digitale Calabria garantisce comunque il Corso di Informatica PA

Formazione nella Pubblica Amministrazione: esauriti i fondi regionali, il Polo Digitale Calabria garantisce comunque il Corso di Informatica PA

Il Polo Digitale Calabria informa che, a seguito di comunicazione ufficiale da parte della Regione Calabria, le risorse finanziarie destinate ai voucher formativi si sono esaurite.

Per tale motivo non sarà possibile erogare i corsi “Informatica PA” e “Informatica RTD” secondo l’impianto originariamente previsto, né garantire la partecipazione gratuita ai soggetti registrati.

La sospensione dei percorsi finanziati è indipendente dalla volontà e dall’operato del Polo Digitale Calabria e dei partner coinvolti, che avevano già predisposto tutte le attività organizzative.

L’iniziativa alternativa del Polo Digitale Calabria

Per far fronte a questa situazione spiacevole e non deludere le aspettative dei partecipanti, il Polo Digitale Calabria ha deciso di garantire comunque l’erogazione del Corso di Informatica PA.

Il percorso sarà articolato come segue:

  • Durata: 50 ore complessive, interamente in modalità FAD;
  • Attestato di partecipazione: verrà rilasciato a tutti coloro che completeranno il corso;

Si tratta di un percorso più snello rispetto all’impianto originario, ma progettato per garantire un adeguato impatto formativo, contenuti qualificati e la massima accessibilità a tutti i dipendenti pubblici, veri motori delle amministrazioni locali e centrali.

Contenuti formativi principali

Per tutti i partecipanti saranno affrontati i seguenti macro-temi:

  • Fondamenti di Informatica e Digital Skills;
  • Pacchetto Office e strumenti di produttività;
  • Sicurezza informatica e cybersecurity per l’utente professionale;
  • Competenze digitali secondo il framework europeo DigComp.

“Pur in presenza della spiacevole circostanza derivante dall’esaurimento dei fondi regionali – dichiara Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA– abbiamo voluto garantire comunque un’opportunità formativa concreta per i dipendenti pubblici. Il Corso di Informatica PA manterrà contenuti di alta qualità, il rilascio dell’attestato e una modalità flessibile, e il piccolo contributo richiesto consente di sostenere l’iniziativa, valorizzando l’interesse e l’impegno dei partecipanti, che ad oggi hanno già raggiunto un numero significativo.
La formazione dei dipendenti pubblici – Sostiene De Rango – rappresenta un fattore strategico per il funzionamento delle amministrazioni e per il successo dei processi di innovazione digitale.
L’esaurimento dei fondi regionali non consente di procedere con il progetto come inizialmente strutturato, ma il Polo Digitale Calabria ha ritenuto necessario garantire comunque un’opportunità formativa concreta.

Attraverso il Polo Digitale Calabria  e con il supporto EDR Informatica Group srls, Centro di Formazione accreditato AICA, erogheremo il Corso di Informatica PA, articolato in 50 ore in FAD, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di partecipazione.”

A sostegno dell’iniziativa del Polo Digitale Calabria, è intervenuto anche Carmine Gallo, Presidente di AICA Calabria:

“Ho voluto confermare pieno sostegno all’iniziativa del Polo Digitale Calabria, rendendomi disponibile a offrire il mio contributo per garantire lo svolgimento delle attività formative. Crediamo fortemente che investire sulle competenze digitali dei dipendenti pubblici sia essenziale per accompagnare in modo concreto la Transizione Digitale e rafforzare l’efficienza degli enti locali e della Pubblica Amministrazione.”

Nei prossimi giorni il Polo Digitale Calabria comunicherà le modalità operative di adesione al percorso formativo attraverso i propri canali ufficiali.

 

📞 Telefono: 0984 1716468
✉️ Email: info@polodigitalecalabria.it
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PA digitale 2026: nuova spinta per gli Avvisi PNRR dedicati alla digitalizzazione delle PA locali

PNRR

PA digitale 2026: nuova spinta per gli Avvisi PNRR dedicati alla digitalizzazione delle PA locali

A due anni dall’avvio del PNRR, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri prosegue con forza il percorso per sostenere la digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni locali.

Le nuove risorse stanziate hanno lo scopo di sostenere ulteriormente la già consolidata presenza di alcuni strumenti chiave per la digitalizzazione dei servizi pubblici in Italia: app IO, pagoPA e SEND.

“Altri 90 milioni di euro per digitalizzare la PA. Una dimostrazione tangibile dell’impegno del Governo Meloni nel rendere i servizi pubblici più accessibili e funzionali, favorendo un cambiamento duraturo sul sistema paese” ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti. “Con l’incremento delle risorse per app IO, pagoPA e la nuova piattaforma SEND guardiamo al futuro, agendo con decisione e visione per non lasciare indietro nessuna amministrazione locale.”

I nuovi Avvisi pubblicati su PA digitale 2026

Dopo il grande successo del primo Avviso (settembre 2022), che ha visto la partecipazione di oltre 4.000 Comuni, il Dipartimento stanzia ulteriori 50 milioni di euro per favorire l’adesione a SEND, la piattaforma finanziata dal PNRR per la digitalizzazione delle notifiche a valore legale.

Prosegue poi il consolidamento di due servizi diventati cardine nel processo di digitalizzazione delle PA locali. All’app IO, punto unico di accesso per interagire in modo semplice e sicuri con tutti i servizi pubblici sul territorio, vengono destinati altri 30 milioni di euro, con un nuovo Avviso pubblico per i Comuni. Infine, al sistema di pagamento pagoPA, sono dedicati 10 milioni di euro. Beneficiarie dell’Avviso in questione diverse tipologie di PA: Regioni e Province autonome, Aziende sanitarie locali e ospedaliere, Università, Enti di ricerca e AFAM.
Come procede la digitalizzazione permessa dagli Avvisi PNRR

Grazie agli Avvisi di PA digitale 2026 sono stati allocati, tramite decreto di finanziamento, oltre 2 miliardi di euro alle PA locali. Risorse che stanno favorendo la migrazione in cloud degli enti, la digitalizzazione dei servizi attraverso pagoPA, app IO e SEND, l’efficientamento delle infrastrutture e dei dati con la PDND, il rafforzamento dell’identità digitale (CIE/Spid) e l’implementazione di modelli collaudati per siti e servizi web pubblici.

Circa 17.000 PA locali hanno aderito agli Avvisi del PNRR dedicati al digitale (il 99% dei Comuni e l’88% delle Scuole), con oltre 54.000 progetti di digitalizzazione già avviati nel Paese. Un percorso verso il 2026 che sta avanzando con forza e successo, con oltre la metà delle iniziative sul territorio già in fase di realizzazione, avendo effettuato la contrattualizzazione dei fornitori, e circa 130 milioni di euro già liquidati nelle casse degli Enti locali per progetti completati con successo.

Queste ulteriori risorse hanno quindi l’obiettivo di non lasciare nessuna Pubblica Amministrazione locale indietro, per permettere realmente al PNRR di essere un cambiamento duraturo sul sistema Paese.

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