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Polo Digitale Calabria

Piano Estate 2026: Il Polo Digitale Calabria in prima linea con le scuole per l’abbattimento del divario tecnologico. Al via il supporto operativo guidato dal Prof. Salvatore Belsito.

Piano Estate 2026: Il Polo Digitale Calabria in prima linea con le scuole per l’abbattimento del divario tecnologico. Al via il supporto operativo guidato dal Prof. Salvatore Belsito.

Piano Estate 2026: Il Polo Digitale Calabria in prima linea con le scuole per l’abbattimento del divario tecnologico. Al via il supporto operativo guidato dal Prof. Salvatore Belsito.

In linea con le direttive del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), che ha stanziato 300 milioni di euro per consentire l’apertura estiva delle scuole e favorire l’inclusione, il Polo Digitale Calabria scende in campo a supporto delle istituzioni scolastiche della regione.

Attraverso l’impegno in prima persona del suo Coordinatore Regionale con delega all’Istruzione e alla Scuola, il Prof. Salvatore Belsito, animatore digitale con decennale esperienza in gestione progetti, il Polo Digitale Calabria si propone come partner strategico per i Dirigenti Scolastici intenzionati ad aderire al bando ministeriale e ad attivare iniziative di alto valore formativo. La scadenza per la presentazione delle domande da parte delle scuole è fissata per l’inizio di giugno 2026, rendendo quanto mai urgente l’attivazione delle procedure progettuali.

Il Piano Estate 2026 offre alle scuole l’opportunità di utilizzare i fondi per una vasta gamma di progetti (attività sportive, laboratori artistico-musicali e iniziative di socializzazione); tuttavia, l’azione del Polo Digitale Calabria mira a supportare i singoli istituti indirizzando prevalentemente il focus sulle tematiche inerenti la transizione digitale e le competenze del futuro.

I percorsi formativi per i quali il polo Digitale Calabria potrà dare il proprio supporto, direttamente e tramite i propri formatori esperti, vertono su:

  • Certificazioni informatiche: per qualificare e rendere spendibili le competenze acquisite nel percorso di studi.
  • Alfabetizzazione digitale e uso consapevole della tecnologia: per fornire a studenti e studentesse gli strumenti critici necessari a navigare la complessità del web.
  • Intelligenza Artificiale (IA): per comprendere le logiche, le opportunità e i limiti della tecnologia che sta ridisegnando il mondo del lavoro.
  • Cybersecurity (Sicurezza Informatica): per educare alla tutela dei dati personali e alla prevenzione dei rischi digitali.

Tutti i corsi hanno il prioritario obiettivo di abbattere il divario tecnologico sul territorio regionale, garantendo pari opportunità di crescita e promuovendo una cultura digitale sicura e consapevole.

 

Un Protocollo d’Intesa per azzerare la burocrazia prima della scadenza Consapevole delle complessità amministrative e dei tempi stretti dettati dalla scadenza ministeriale di inizio giugno,

 

Considerato che il Piano Estate prevede esplicitamente il coinvolgimento del territorio attraverso partenariati con enti locali, associazioni, fondazioni, terzo settore, università e centri di ricerca,  il Polo Digitale Calabria si rende anche disponibile a stilare  Protocolli d’Intesa con le Istituzioni scolastiche che intendano candidarsi. Questo strumento operativo nasce con l’obiettivo di supportare l’iter burocratico, facilitando l’istruttoria delle attività della scuola e garantendo una partecipazione rapida ed efficace al bando.

“Il nostro obiettivo è fare in modo che nessuna scuola calabrese perda questa straordinaria opportunità a causa dei tempi stringenti o della complessità burocratica,” dichiara il Prof. Salvatore Belsito. “Considerando che le domande vanno presentate entro i primi giorni di giugno, con il nostro Protocollo d’Intesa offriamo ai Dirigenti una corsia preferenziale: ci facciamo carico del supporto tecnico-progettuale, portando nelle aule calabresi competenze di altissimo livello su IA, cybersecurity e cittadinanza digitale, elementi ormai indispensabili per il futuro dei nostri ragazzi.”

I Dirigenti Scolastici interessati a ricevere maggiori informazioni, a visionare lo schema di Protocollo d’Intesa e ad avviare la progettazione in tempo utile per la scadenza del bando possono contattare tempestivamente la segreteria organizzativa del Polo Digitale Calabria ai canali istituzionali.

 

Per contatti e adesioni: Polo Digitale Calabria – Settore Istruzione e Scuola

 

Coordinatore Regionale:

Prof. Salvatore Belsito


Per info inviare una email a: info@polodigitalecalabria.it

Tel. 0984.1716468

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Premio “Vibo Smart” 2026: Proroga delle candidature al 22 maggio. Sinergia vincente tra Polo Digitale Calabria e Comune di Vibo Valentia

Premio "Vibo Smart" 2026: Proroga delle candidature al 22 maggio. Sinergia vincente tra Polo Digitale Calabria e Comune di Vibo Valentia

RENDE (CS), 15 Maggio 2026 – Grazie alla proficua collaborazione e al dialogo costante tra l’Associazione Polo Digitale Calabria e l’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, si comunica ufficialmente che la scadenza per la presentazione delle candidature al Premio “Vibo Smart” 2026 è stata prorogata al 22 maggio 2026, ore 12:00.

La decisione è giunta a seguito della richiesta avanzata dal Polo Digitale Calabria e accolta con estrema lungimiranza dall’Assessore alla Digitalizzazione, Luisa Santoro. Questa proroga nasce dalla volontà condivisa di permettere a un numero ancora maggiore di giovani imprenditori, talenti e professionisti del settore digitale di presentare i propri progetti e contribuire attivamente alla trasformazione intelligente della città.

Il ringraziamento del Presidente Emilio De Rango

Il Presidente dell’Associazione Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango, esprime profondo apprezzamento per la sensibilità dimostrata dall’Amministrazione:

“Voglio esprimere tutta la mia gratitudine e quella dell’Associazione all’Assessore Luisa Santoro per la straordinaria disponibilità,” dichiara Emilio De Rango. “L’Assessore ha dimostrato una rara sensibilità nel comprendere l’importanza di dare più tempo ai nostri giovani talenti. Questa iniziativa non solo dà lustro a Vibo Valentia, ma all’intera Calabria, posizionandola come un punto di riferimento nel settore digitale nazionale. Accogliere la nostra proposta di proroga significa credere concretamente nel potenziale delle eccellenze locali.”

Un modello di vicinanza ai giovani per tutti gli Enti Locali

Il Polo Digitale Calabria, grazie alla visione del suo Presidente Emilio De Rango e all’altissima esperienza maturata nel settore nel settore digitale  dal Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro, sottolinea come l’esempio di Vibo Valentia debba tracciare la rotta per l’intero territorio regionale e nazionale. Questa collaborazione dimostra che la costruzione di un ecosistema digitale moderno non può prescindere da una guida strategica capace di connettere le esigenze degli Enti Locali con le potenzialità delle imprese e dei giovani talenti.

“Il coinvolgimento dei giovani imprenditori e dei professionisti non deve essere un’eccezione, ma la regola,” prosegue De Rango. “Invitiamo tutti gli Enti Locali a seguire questa iniziativa: essere vicini ai talenti del territorio attraverso ecosistemi digitali aperti è l’unica via per una transizione digitale davvero inclusiva. Vibo Smart è la dimostrazione che quando le istituzioni ascoltano le istanze dell’innovazione, si creano opportunità reali di sviluppo e lavoro.”

Dettagli della Proroga

Tutte le imprese e le realtà produttive interessate avranno tempo fino alle ore 12:00 del 22 maggio 2026 per candidare i propri progetti di digitalizzazione, sostenibilità e rigenerazione urbana. Il premio di 5.000 euro e il supporto istituzionale rappresentano un volano unico per chi desidera innovare in Calabria.

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L’Associazione Polo Digitale Calabria “scuote” le imprese regionali: “Partecipate al Premio Vibo Smart, portiamo l’innovazione nelle piazze”

L'Associazione Polo Digitale Calabria "scuote" le imprese regionali: "Partecipate al Premio Vibo Smart, portiamo l'innovazione nelle piazze"

RENDE (CS), 13 Maggio 2026 – L’Associazione Polo Digitale Calabria, hub d’eccellenza per l’innovazione con sede a Rende, annuncia il proprio sostegno ufficiale alla seconda edizione del Premio “Vibo Smart“, l’iniziativa d’avanguardia promossa dal Comune di Vibo Valentia attraverso l’Assessorato alla Digitalizzazione e Innovazioni Tecnologiche.

Il bando, fortemente voluto dall’Assessore Luisa Santoro, mette in palio un premio di 5.000 euro e una prestigiosa vetrina istituzionale per le imprese capaci di proporre modelli innovativi di sviluppo digitale e sostenibile, con un focus particolare sulla rigenerazione delle aree urbane degradate.

L’impegno del Presidente Emilio De Rango: Scouting e Visione Strategica

Il Presidente dell’Associazione, Emilio De Rango, da tempo in prima linea nel monitoraggio delle eccellenze tech e nel processo di modernizzazione della macchina pubblica, lancia un appello energico al territorio:

“La nostra missione è scuotere il tessuto imprenditoriale regionale e, parallelamente, guidare la Pubblica Amministrazione verso una reale transizione digitale,” dichiara Emilio De Rango. “L’Assessore Luisa Santoro ha dimostrato una lungimiranza rara, aprendo le porte del Comune all’innovazione privata. Ora tocca alle aziende e ai tanti giovani talenti calabresi rispondere: uscite dai laboratori e mostrate il vostro valore. Partecipare a ‘Vibo Smart’ significa firmare il cambiamento della propria terra.”

Un punto di riferimento Nazionale per l’Ecosistema Digitale PA

L’Associazione Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, agendo come ponte e punto di riferimento regionale e nazionale, porta avanti da tempo la creazione di un vero e proprio ecosistema digitale all’interno degli Enti Locali. Questa visione punta a connettere amministrazioni, cittadini e imprese in un’unica rete intelligente e interconnessa.

Grazie all’autorevolezza maturata a livello nazionale e alla profonda esperienza del Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro, unitamente a quella del Presidente De Rango nella formazione specialistica degli dipendenti pubblici, l’Associazione garantisce un supporto di altissimo profilo nella diffusione di pratiche digitali evolute.

Sinergia Istituzionale e Proroga dei Termini

In quest’ottica di eccellenza, il Polo ha avviato un’interlocuzione diretta con l’Assessore Santoro per proporre una proroga strategica dei termini di scadenza. L’obiettivo è intercettare quelle imprese che dispongono di soluzioni “chiavi in mano” e che, all’interno di questo ecosistema, possono apportare un contributo tecnologico di alto livello, garantendo alla città di Vibo Valentia l’accesso alle migliori innovazioni disponibili sul mercato.

Un modello da esportare

L’Associazione intende promuovere il format “Vibo Smart” come una best practice da replicare negli altri Comuni italiani. L’obiettivo è trasformare l’iniziativa di Vibo Valentia in uno standard di riferimento, dimostrando come la sinergia tra PA competenti e imprese coraggiose possa realmente elevare la qualità della vita e la competitività del territorio.

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Voucher Digitali Calabria, il Polo Digitale Calabria deposita l’Accesso agli Atti: “Vogliamo i log di sistema, la trasparenza non è un optional.” Il Presidente Emilio De Rango chiama a raccolta le imprese: “Basta elemosinare diritti. Reagiamo per il futuro del territorio e dei nostri figli.”

Voucher Digitali Calabria, il Polo Digitale Calabria deposita l’Accesso agli Atti: "Vogliamo i log di sistema, la trasparenza non è un optional."

Il Presidente Emilio De Rango chiama a raccolta le imprese: "Basta elemosinare diritti. Reagiamo per il futuro del territorio e dei nostri figli."

CATANZARO / COSENZA – Dalle parole ai fatti. Il Polo Digitale Calabria, per voce del suo Presidente Emilio De Rango, annuncia di aver depositato in data odierna una formale istanza di Accesso agli Atti presso i dipartimenti competenti della Regione Calabria in merito alle graduatorie provvisorie del bando “Voucher Digitalizzazione”.

L’azione si è resa necessaria a seguito di numerose segnalazioni ricevute dalle imprese e di un approfondito audit tecnico condotto dall’associazione, che ha fatto emergere forti dubbi sulla regolarità dell’ordine cronologico delle domande. “Abbiamo analizzato i dati pubblici e i conti non tornano” – dichiara De Rango. “Risultano protocolli inviati successivamente che hanno scavalcato domande precedenti e una gestione della piattaforma che sembra aver penalizzato chi ha inviato la domanda nei primi secondi del click-day. Chiediamo ufficialmente la visione dei file di log per certificare al millisecondo l’esatto momento di ricezione di ogni istanza.
Oltre alle anomalie tecniche, è inaccettabile che le imprese debbano subire tempi biblici di attesa: un anno di stallo per una graduatoria provvisoria è un’eternità che mette in ginocchio la programmazione aziendale. Nel mondo del digitale, un anno di ritardo significa rendere obsoleti progetti e investimenti ancora prima di iniziare”

L’Appello del Presidente: “Basta sudditanza burocratica”

In un passaggio accorato della nota, Emilio De Rango rivolge un appello diretto al tessuto produttivo calabrese:

“Invito tutte le aziende a divenire parte attiva di questa nostra iniziativa. Proprio sulla base delle numerose segnalazioni che abbiamo ricevuto dalle imprese, che documentano presunte anomalie e incongruenze nei tempi di ricezione, abbiamo deciso che non è più tempo di attendere. La nostra visione nasce da decenni di sudditanza burocratica che ha visto, e continua a vedere, eccellenze produttive ferme e bloccate davanti a una gestione dei bandi che somiglia troppo spesso a un sorteggio.

Basta restare in silenzio con la mano tesa verso le istituzioni, quasi a elemosinare un diritto. Il tessuto imprenditoriale regionale deve reagire, e deve farlo ora, per dare un futuro di trasparenza alla nostra regione e ai nostri figli. Le imprese non sono codici su un server potenzialmente difettoso: meritano rispetto e risposte certe.

Siamo consapevoli che, troppo spesso, la paura di esporsi spinge molti imprenditori a scegliere il silenzio e l’anonimato. È la rassegnazione di chi, pur di non incrinare rapporti, preferisce soccombere oggi nella speranza di ottenere domani un ‘ascolto privilegiato’. Vogliamo spezzare definitivamente questo meccanismo di sudditanza culturale. I finanziamenti pubblici non devono essere un favore concesso per benevolenza, ma un diritto riconosciuto al merito. Non può esserci futuro per la nostra terra se l’impresa è costretta ad affidarsi al ‘contatto giusto’ anziché alla trasparenza di un server e alla certezza delle regole.”

 

La Proposta: Tavoli Tecnici per una Nuova Governance

Oltre alla denuncia, il Polo Digitale avanza una proposta costruttiva per evitare che simili criticità si ripetano:

“Chiediamo formalmente alla Regione Calabria di includere il Polo Digitale nei tavoli tecnici e di partenariato come portavoce delle aziende del settore. Vogliamo offrire il nostro contributo tecnico affinché la programmazione dei futuri bandi sia all’altezza delle sfide tecnologiche attuali. Essere parte attiva significa garantire che l’innovazione in Calabria non sia più una lotteria, ma un percorso trasparente e condiviso.”

 

 

La soluzione: Scorrimento o Contenzioso

“Il nostro obiettivo non è bloccare il bando, ma ristabilire la giustizia” – conclude De Rango. “Se l’accesso agli atti confermerà le falle tecniche che abbiamo ipotizzato, la Regione Calabria avrà il dovere di agire in autotutela. L’unica via d’uscita onorevole è lo scorrimento totale della graduatoria tramite un rifinanziamento immediato della misura. In caso contrario, supporteremo le aziende in ogni sede, inclusa quella del TAR, per accertare la verità.”

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Voucher Digitali Calabria, il Polo Digitale “scoperchia” il bando: “Anomalie tecniche e sistema fallace. La Regione ripari ai ritardi finanziando tutte le imprese idonee”.

Voucher Digitali Calabria, il Polo Digitale "scoperchia" il bando: "Anomalie tecniche e sistema fallace. La Regione ripari ai ritardi finanziando tutte le imprese idonee".

CATANZARO / COSENZA – Non è solo una questione di trasparenza, ma di rispetto per il tessuto produttivo calabrese. Il Polo Digitale Calabria, a seguito di un’analisi tecnica serrata sulle graduatorie provvisorie del bando “Voucher Digitalizzazione”, lancia un duro monito alla Cittadella Regionale: la gestione del bando presenta criticità allarmanti che rischiano di sfociare in un contenzioso di massa.

“Abbiamo aspettato un anno intero per queste graduatorie e ricevere oggi un documento inficiato da errori sistemici e incoerenze è inaccettabile” – dichiara il Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango. “Dopo tempi biblici di attesa, la Regione ha il dovere morale e politico di riparare a questi ritardi. L’unica soluzione credibile è lo scorrimento totale della graduatoria attraverso un rifinanziamento immediato che copra l’intero fabbisogno delle imprese idonee.”

IL REPORT: TUTTE LE FALLE DEL SISTEMA

Dall’Audit condotto dai consulenti del Polo Digitale emergono 5 pilastri di criticità:

  1. Caos nei Protocolli e Timestamp: Rilevati protocolli diversi con lo stesso orario (timestamp), segnale di una gestione asincrona che compromette la priorità cronologica, fondamentale in un bando a sportello.
  2. Incongruenze negli Elenchi: Individuati casi eclatanti in cui protocolli antecedenti (es. 260256) risultano esclusi, mentre protocolli successivi sono stati valutati. Un disallineamento che mina l’intera procedura.
  3. Il “Giallo” degli Esclusi: Centinaia di imprese risultano idonee ma non finanziate a causa di un plafond di 5 milioni di euro del tutto insufficiente rispetto alla reale domanda di innovazione del territorio.
  4. Debolezza Informatica: L’elevata presenza di duplicati e di errori sistemici su allegati e marche da bollo suggerisce malfunzionamenti della piattaforma o istruzioni inadeguate.
  5. Assenza di Cut-off: Manca l’indicazione chiara della soglia che determina l’accesso al fondo, rendendo il sistema una “scatola nera” non verificabile.

LA RICHIESTA: RIFINANZIAMENTO COME ATTO DI RIPARAZIONE

Il Polo Digitale Calabria non accetta che l’innovazione sia ridotta a una lotteria informatica.

“La Regione non può pensare di cavarsela con un annuncio dopo un anno di paralisi” – incalza De Rango. “Chiediamo che vengano messe a disposizione ulteriori risorse per soddisfare tutte le aziende che hanno presentato progetti validi. Lo scorrimento non è un favore, ma l’unico modo per rimediare a una gestione tecnica fallace e a tempi d’attesa che hanno già danneggiato la competitività delle nostre PMI.”

“Siamo di fronte a un modello non affidabile ed esposto a contestazioni legittime. Pretendiamo chiarezza immediata sull’algoritmo di selezione e sulla gestione dei flussi. Trattandosi di graduatorie provvisorie, esigiamo una revisione totale delle anomalie prima della firma definitiva. In assenza di risposte, il rischio di un contenzioso di massa è altissimo: le imprese non sono numeri su un server difettoso, ma il motore economico di questa terra” – conclude il Presidente.

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Transizione Digitale: Roggiano Gravina diventa il “Modello da seguire”. Al via i corsi del Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA.

Transizione Digitale: Roggiano Gravina diventa il "Modello da seguire". Al via i corsi del Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA.

Il Presidente De Rango: “Inutile offrire professionalità se la politica non risponde. Roggiano è l’esempio di cui la Calabria ha bisogno”.

Il Sindaco De Maio: “Il Polo Digitale Calabria è una risorsa preziosa e concreta per il nostro territorio. Insieme abbattiamo il digital divide”.

Un impegno concreto per il popolo: Il Sindaco De Maio mette la cittadinanza al centro dell’innovazione.

ROGGIANO GRAVINA (CS) – La rivoluzione digitale della Pubblica Amministrazione calabrese ha un nuovo punto di riferimento. In vista della partenza ufficiale dei corsi di formazione, prevista per il prossimo 9 aprile, il Comune di Roggiano Gravina si attesta come l’ente con la più alta partecipazione in assoluto. Nonostante le iscrizioni stiano arrivando da professionisti e cittadini di ogni parte della regione, è qui che si registra la maggiore affluenza, segnale di una comunità pronta alla sfida della modernizzazione.

Il risultato è frutto della visione del Sindaco Salvatore De Maio, che ha spinto con decisione affinché i dipendenti comunali si approcciassero ai nuovi processi digitali, coinvolgendo simultaneamente i cittadini per abbattere il divario tecnologico che ancora penalizza molti territori.

La visita istituzionale e il monito del Polo Digitale

Proprio oggi, il Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango, accompagnato dal Coordinatore Nazionale Francesco Cannataro, si è recato presso il Comune di Roggiano Gravina per complimentarsi personalmente con il Sindaco e con lo staff dell’Ente, coadiuvato dall’RTD Antonio D’Ambrosio. Quest’ultimo, in perfetta sintonia con il primo cittadino, ha svolto un lavoro certosino di divulgazione, rendendo l’iniziativa un successo senza precedenti.

Il Presidente Emilio De Rango ha rilasciato una dichiarazione forte, volta a scuotere il panorama amministrativo regionale:

“Come Polo Digitale Calabria mettiamo a disposizione risorse, piattaforme e le migliori professionalità ICT, ma tutto questo non basta se non si trova riscontro nelle amministrazioni, nella politica e tra i cittadini. Non serve la tecnologia se manca la volontà di applicarla.

Roggiano Gravina deve diventare il modello da seguire per tutti gli altri enti associati e per quelli che si assoceranno. Il Sindaco De Maio non ha solo aderito a un progetto, lo ha vissuto e trasmesso alla sua gente. Questo è l’unico modo per cambiare davvero la Calabria: avere amministratori che credono nella formazione come bussola per il futuro.”

Il commento del Sindaco Salvatore De Maio

A sua volta, il Sindaco Salvatore De Maio ha espresso profonda gratitudine e apprezzamento per l’iniziativa e per la presenza dei vertici del Polo:

“Siamo onorati della visita del Presidente De Rango e del Coordinatore Nazionale Cannataro. La loro presenza oggi qui non è solo un atto di cortesia, ma la testimonianza di una vicinanza concreta e di un impegno reale verso le comunità locali.

Il Polo Digitale Calabria rappresenta una risorsa preziosa per il nostro territorio, uno strumento fondamentale che ci permette di accedere a una formazione di altissima qualità, altrimenti difficile da reperire. Abbiamo creduto fin da subito in questo progetto perché siamo convinti che la transizione digitale sia un treno che non possiamo permetterci di perdere. Ringrazio il Presidente per la sua lungimiranza e per aver creato una rete di supporto così efficace. Insieme, stiamo lavorando per abbattere il digital divide, offrendo nuove opportunità ai nostri dipendenti e ai nostri cittadini, affinché nessuno rimanga indietro in questa fase di profondo cambiamento.”

Il messaggio del Sindaco Salvatore De Maio è un vero e proprio appello all’emancipazione e all’uguaglianza. Non si tratta solo di “imparare a usare un computer”, ma di dare ai suoi cittadini le chiavi per non essere esclusi dal mondo moderno.

Formazione e agevolazioni

L’iniziativa, che rappresenta una delle più imponenti operazioni di alfabetizzazione informatica sul territorio, prevede percorsi specifici in modalità FAD (Formazione a Distanza):

  • Alfabetizzazione Digitale per i cittadini (30 ore)
  • Informatica per la PA (50 ore)
  • Informatica per RTD (100 ore)

Grazie alla lungimiranza dell’amministrazione, i residenti e i dipendenti di Roggiano Gravina (insieme agli altri comuni del Polo) usufruiranno dell’esonero totale dal contributo di segreteria.

Prossimi passi

Entro il 5 aprile, tutti gli iscritti riceveranno via email le istruzioni per l’accesso alla piattaforma. Verrà inoltre attivato un gruppo WhatsApp dedicato per facilitare la condivisione dei materiali didattici e supportare i corsisti in ogni fase del percorso.

https://polodigitale-pa.it/corsi-di-formazione-sulle-competenze-digitali/

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Voucher Digitali Calabria: il Polo Digitale sblocca le graduatorie provvisorie, ma è allarme per le imprese escluse. “Verifiche tecniche su anomalie e protocolli”.

Voucher Digitali Calabria: il Polo Digitale sblocca le graduatorie provvisorie, ma è allarme per le imprese escluse. "Verifiche tecniche su anomalie e protocolli".

CATANZARO / COSENZA – La determinazione delle imprese calabresi ha vinto sulla lentezza della burocrazia. A soli otto giorni dalla durissima denuncia lanciata dal Polo Digitale Calabria, che ha raccolto il sostegno virale di oltre 255 adesioni spontanee sui social, la Regione Calabria ha finalmente pubblicato le graduatorie provvisorie del bando “Voucher Digitalizzazione”.

Tuttavia, l’analisi immediata dei documenti rivela uno scenario preoccupante: un numero elevatissimo di imprese, pur essendo risultate idonee, sono state scartate per esaurimento dei fondi stanziati.

“Abbiamo vinto la battaglia della trasparenza, ma non ancora quella dell’equità” – dichiara il Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango. “È inaccettabile che molteplici PMI, che hanno pianificato investimenti strategici in Cybersecurity e Cloud, restino al palo perché i 5 milioni di euro stanziati si sono rivelati del tutto insufficienti rispetto alla reale domanda del territorio.”

Il Polo Digitale Calabria annuncia che non si limiterà a prendere atto della pubblicazione, ma darà il via a una fase di audit rigoroso approfittando della natura provvisoria degli elenchi.

“I nostri consulenti esperti stanno già verificando con estrema attenzione le date, gli orari di invio e i numeri di protocollo” – incalza De Rango. “Abbiamo ricevuto segnalazioni riguardanti potenziali anomalie tecniche nel sistema di ricezione. In un bando a sportello, dove la precedenza è determinata dai millesimi di secondo, la chiarezza deve essere assoluta. Non permetteremo che errori informatici o discrepanze nei log di sistema penalizzino aziende meritevoli. A brevissimo, il Polo Digitale Calabria pubblicherà un report dettagliato sulle anomalie riscontrate specificamente nell’assegnazione dei numeri di protocollo e degli orari di registrazione, documentando ogni eventuale criticità riscontrata nell’ordine cronologico di assegnazione.”

Alla luce di quanto emerso, il Polo Digitale Calabria avanza due richieste perentorie alla Giunta Regionale:

  1. Scorrimento immediato della graduatoria: Rifinanziamento del bando con nuovi fondi POR per coprire tutte le imprese risultate idonee prima della definitività degli atti.
  2. Trasparenza sui flussi: Chiarimenti tecnici ufficiali sulle modalità di protocollazione per escludere qualsiasi ombra sulle procedure.

“La digitalizzazione della Calabria non può essere una lotteria per pochi eletti” – conclude De Rango. “Saremo l’ombra di ogni passaggio burocratico finché l’ultima impresa idonea non riceverà il sostegno che le spetta.”

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Voucher Transizione Digitale Calabria: il Polo Digitale lancia l’allarme. De Rango: “PMI nel limbo da mesi, il Presidente Occhiuto sblocchi l’immobilismo della Regione”

Voucher Transizione Digitale Calabria: il Polo Digitale lancia l’allarme.

De Rango: “PMI nel limbo da mesi, il Presidente Occhiuto sblocchi l’immobilismo della Regione”

COSENZA, 22 marzo 2026 – A quasi un anno dall’apertura della piattaforma per il Voucher per la Transizione Digitale (avvenuta il 17 aprile 2025), il silenzio della Regione Calabria sulla pubblicazione delle graduatorie sta generando profonda preoccupazione nel tessuto produttivo locale. Il Polo Digitale Calabria, per voce del suo Presidente Emilio De Rango, denuncia un ritardo non più sostenibile che rischia di vanificare gli obiettivi stessi della misura.

Nonostante l’entusiasmo iniziale per un bando da 5 milioni di euro destinato a sostenere le PMI in ambiti cruciali come Cybersecurity, Cloud Computing e Digital Workplace, ad oggi le imprese partecipanti non hanno ricevuto alcun riscontro ufficiale sulla propria ammissibilità.

L’appello del Presidente Emilio De Rango

“Quotidianamente i nostri uffici ricevono numerose telefonate da parte di quegli imprenditori calabresi che abbiamo seguito passo dopo passo nella presentazione della domanda,” dichiara il Presidente Emilio De Rango. “Sono aziende a noi vicine, realtà che si sono fidate della nostra assistenza tecnica e che hanno investito tempo e risorse convinte di poter accelerare la propria crescita. Oggi ci chiedono risposte che noi, purtroppo, non possiamo dare: il team del Polo Digitale Calabria non ha elementi per rassicurarle, poiché non vi è traccia della graduatoria né comunicazioni ufficiali sui tempi di definizione.”

“Per queste ragioni,” prosegue De Rango, “rivolgiamo un appello diretto al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Conosciamo la sua visione di una regione moderna e tecnologicamente all’avanguardia, ma questa visione rischia di infrangersi contro il muro della burocrazia. Chiediamo al Presidente Occhiuto un intervento deciso affinché si passi dalle parole ai fatti: le nostre PMI non possono aspettare un anno per sapere se possono innovarsi. La digitalizzazione richiede tempi certi, non silenzi infiniti.”

Il paradosso della burocrazia “analogica”

Secondo De Rango, questo stallo rappresenta un controsenso inaccettabile: “Si parla di transizione digitale, un settore che viaggia alla velocità della luce, ma ci scontriamo con tempi burocratici che sembrano appartenere a un’altra epoca. Chiedere a una PMI di pianificare la propria sicurezza informatica o l’aggiornamento dei sistemi senza dare certezze sui fondi per oltre dieci mesi significa bloccare la crescita di quelle stesse aziende che la Regione dichiara di voler sostenere.”

Un danno concreto alla competitività

Il ritardo nella pubblicazione degli esiti non è solo un problema amministrativo, ma un danno economico reale. Molte aziende, in attesa del contributo (che può arrivare fino a 150.000 euro), hanno congelato investimenti necessari per allinearsi agli standard dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) o per implementare soluzioni di e-commerce e lavoro agile.

La richiesta alla Regione

Il Polo Digitale Calabria sollecita formalmente gli uffici competenti della Regione Calabria a sbloccare immediatamente le procedure di valutazione.

“Non possiamo permettere che l’innovazione resti ostaggio della burocrazia,” conclude De Rango. “Le imprese hanno bisogno di risposte per poter programmare il proprio futuro. Chiediamo trasparenza e rapidità: la Calabria non può permettersi di perdere il treno della digitalizzazione a causa di un’attesa infinita.”

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Roggiano Gravina aderisce al Polo Digitale PA: la rete cresce e punta all’alfabetizzazione digitale di 50.000 cittadini nei comuni associati

Roggiano Gravina aderisce al Polo Digitale PA: la rete cresce e punta all'alfabetizzazione digitale di 50.000 cittadini nei comuni associati

ROGGIANO GRAVINA (CS) – Il Comune di Roggiano Gravina accelera con decisione sulla strada dell’innovazione ed entra ufficialmente a far parte del Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA. La sigla del protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale e il Polo, rappresentati dal Sindaco Salvatore De Maio e dal Coordinatore Nazionale PA Francesco Cannataro, segna l’avvio di un progetto ambizioso: un piano di formazione gratuita che punta a coinvolgere oltre 50.000 cittadini residenti nella rete dei comuni associati.

L’impegno del Presidente Emilio De Rango: “Concretezza al servizio del territorio”

L’intervento del Presidente del Polo Digitale PA, Emilio De Rango, ha impresso una svolta pragmatica e decisa all’evento, rivendicando con orgoglio l’identità di un’organizzazione che produce risultati tangibili e soluzioni immediate.

“Il Polo Digitale rappresenta il ‘fare’ e non il ‘dire’ – ha dichiarato il Presidente De Rango – e la nostra forza risiede nella capacità di trasformare le idee in azioni concrete. Siamo un’associazione senza scopo di lucro e stiamo dando il massimo, con risorse e passione, per essere di supporto agli enti e ai cittadini che oggi affrontano sfide digitali complesse. Mentre altri si fermano alla teoria, noi abbiamo già messo in campo piattaforme operative, strumenti di supporto e percorsi formativi accessibili a tutti.”

Un ringraziamento ai Sindaci: verso un modello nazionale

Il Presidente ha rivolto un ringraziamento particolare ai primi cittadini che hanno scelto la via dell’innovazione:

“Nutriamo una profonda stima per i Sindaci che ci seguono e che credono nel nostro operato. Sono amministratori lungimiranti che, come il Sindaco De Maio, hanno capito che solo unendo le forze possiamo creare un ecosistema digitale che diventi un esempio virtuoso su tutto il territorio nazionale. Un ringraziamento sentito va proprio al Sindaco Salvatore De Maio per l’accoglienza e per la determinazione dimostrata nel voler proteggere e far crescere la propria comunità attraverso questo protocollo.”

Alfabetizzazione digitale: una missione sociale per 50.000 persone

Il cuore del progetto mira ad abbattere il muro tra pubblica amministrazione e popolazione, partendo dalla base:

“La nostra formazione parte dal basso. Puntiamo all’alfabetizzazione digitale del singolo cittadino, del dipendente comunale e del personale scolastico. Siamo pronti a instradare oltre 50.000 persone verso competenze digitali reali. Il mio appello ai cittadini di Roggiano Gravina è chiaro: partecipate ai corsi gratuiti, perché queste competenze fanno la differenza nella quotidianità digitale di oggi.”

Il Sindaco De Maio: “Un’opportunità vera per la nostra comunità”

Il Sindaco Salvatore De Maio ha espresso grande soddisfazione:

“Firmare questo protocollo con il Polo Digitale PA significa dare ai nostri cittadini e ai nostri dipendenti strumenti veri e crescita professionale. Ringrazio il Presidente De Rango e il Coordinatore Cannataro per la concretezza del loro operato. Roggiano Gravina vuole essere protagonista di questo cambiamento, migliorando l’efficienza degli uffici e semplificando i servizi per ogni residente.”

Una rete in costante crescita: iscrizioni aperte

Il Coordinatore Nazionale Francesco Cannataro ha confermato che i dipendenti e i cittadini di Roggiano Gravina possono già registrarsi sul portale ufficiale per accedere ai corsi gratuiti di Informatica PA e alfabetizzazione digitale. Roggiano Gravina si unisce così a una rete sempre più vasta che comprende già i comuni di:

  • Castrolibero
  • Lattarico
  • San Benedetto Ullano
  • San Vincenzo La Costa
  • Longobardi
  • Santa Sofia d’Epiro
  • Caccuri
  • Firmo
  • Tarsia
  • San Lucido
  • Cerzeto

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Il Polo Digitale Calabria amplia la sfida digitale: prorogate le iscrizioni per i corsi gratuiti. Al via il 10 marzo.

Il Polo Digitale Calabria amplia la sfida digitale: prorogate le iscrizioni per i corsi gratuiti. Al via il 10 marzo.

Il Presidente Emilio De Rango: “Un impegno concreto per abbattere il divario tecnologico e supportare cittadini, giovani, scuole e dipendenti pubblici.”

COSENZA – In un’epoca in cui la transizione digitale rappresenta la sfida più importante per la crescita del territorio, il Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA riafferma il proprio ruolo centrale. Al fine di garantire una partecipazione ancora più ampia e permettere a intere comunità di accedere a competenze fondamentali, l’organizzazione ha deciso di prorogare nuovamente il termine ultimo per le iscrizioni al 22 febbraio 2026.

Una scelta di inclusione: platea estesa e nuovi termini

La decisione di far slittare la scadenza nasce dalla volontà di coinvolgere un numero ancora più considerevole di utenti. Il Polo Digitale ha scelto di estendere il corso a una platea molto più vasta, aprendo le porte a tutti coloro che desiderano arricchire il proprio bagaglio di competenze digitali, senza lasciare indietro nessuno. L’obiettivo è trasformare questa iniziativa in un grande movimento di alfabetizzazione collettiva. 

La fiducia dei Sindaci e la Rete Nazionale

Il successo di questa iniziativa è frutto di una sinergia profonda con il territorio. Un ringraziamento particolare va ai Sindaci che hanno creduto con lungimiranza nella rete nazionale del Polo Digitale PA, dando piena fiducia alle attività e alla visione portate avanti dall’organizzazione. Questa collaborazione istituzionale ha permesso di creare un fronte comune per modernizzare i servizi e offrire opportunità concrete ai residenti.

Alfabetizzazione Digitale: una priorità per la comunità e la scuola

Il cuore dell’iniziativa batte per l’Alfabetizzazione Digitale, un percorso di 30 ore rivolto specificamente a cittadini, studenti e dipendenti. Il Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango, ha fortemente voluto questo programma per rispondere a un’esigenza sociale e generazionale urgente:

“Abbattere il divario tecnologico è una sfida che non possiamo perdere,” dichiara il Presidente De Rango. “Abbiamo messo in campo questo corso affinché possa fungere da orientamento per i giovani e per il mondo delle scuole, creando un raccordo diretto tra istruzione e innovazione. Vogliamo sostenere tutti coloro che nel quotidiano si imbattono nella tecnologia trovando ostacoli, trasformando la complessità digitale in un’opportunità accessibile a tutti.”

Gratuità ed esoneri per i Comuni Associati

Nonostante l’esaurimento dei fondi regionali, il Polo Digitale PA garantisce la continuità dei corsi, mantenendo la didattica gratuita. In virtù del legame con gli Enti aderenti alla rete, è previsto l’esonero totale dal contributo di segreteria per i dipendenti e i residenti dei Comuni già associati o in fase di associazione:

  • Provincia di Cosenza: Castrolibero, Cerzeto, Firmo, Lattarico, Mongrassano, Roggiano Gravina, San Benedetto Ullano, San Lucido, San Vincenzo La Costa, Santa Sofia d’Epiro, Tarsia.
  • Altre Province: Caccuri, Longobardi.

A sottolineare l’importanza del legame tra l’ente e il territorio è il Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro. Operando quotidianamente a stretto contatto con gli Enti, Cannataro ha recepito con entusiasmo le istanze provenienti da tutta la rete:

Il nostro compito è ascoltare e trasformare le necessità in soluzioni concrete,” spiega Francesco Cannataro. “Accogliamo con entusiasmo i fabbisogni espressi dai cittadini e dagli amministratori locali, che chiedono strumenti moderni per governare il cambiamento. Essere al fianco degli enti significa dare risposte rapide ed efficaci a chi vive la Pubblica Amministrazione ogni giorno, garantendo che nessuno resti indietro in questo processo di innovazione.”

L’offerta formativa in sintesi (Modalità FAD con docente)

  1. Corso di Alfabetizzazione Digitale (30 ore) – Gratuito/Esonerato per associati.
  2. Corso Informatica PA (50 ore) – Gratuito/Esonerato per associati.
  3. Corso Informatica RTD (100 ore) – Per Responsabili Transizione Digitale e professionisti ICT.

Modalità di adesione

La data stimata per l’avvio dei percorsi è fissata al 10 marzo 2026.

  • Per i già registrati: Non è necessaria una nuova iscrizione, basterà confermare la partecipazione.
  • Per i nuovi iscritti: Compilare il form presente sulle pagine dedicate dell’iniziativa entro il 22 febbraio.

I percorsi saranno attivati al raggiungimento di un minimo di 50 adesioni per corso. Al termine sarà rilasciato l’attestato di partecipazione previo superamento del test finale online.

Le info sul link
https://polodigitale-pa.it/corsi-di-formazione-sulle-competenze-digitali/

Contatti per ulteriori informazioni: Telefono: 0984 1716468
Email: info@polodigitalecalabria.it

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