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Polo Digitale Calabria

San Benedetto Ullano avvia la fase sperimentale del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA con i primi corsi di alfabetizzazione digitale e sicurezza informatica

San Benedetto Ullano avvia la fase sperimentale del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA con i primi corsi di alfabetizzazione digitale e sicurezza informatica

San Benedetto Ullano 26/05/2025

Il Comune di San Benedetto Ullano ha ufficialmente avviato la fase sperimentale del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, dando il via a un programma formativo innovativo volto a promuovere la digitalizzazione delle amministrazioni locali e a colmare il divario digitale tra i cittadini. La cerimonia di avvio, che ha visto la partecipazione attenta di studenti, impiegati comunali e cittadini, si è svolta presso il Palazzo Bisciglia, alla presenza del Sindaco di San Benedetto Ullano, Rosaria Amalia Capparelli, del Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro, e dei rappresentanti del gruppo giovani del Polo Digitale Calabria e del Polo Digitale PA, Aldo De Rango e Pio Nicola Marinelli.
Il programma formativo, che ha preso il via con i primi corsi di alfabetizzazione digitale e sicurezza informatica, è destinato a dipendenti pubblici, professionisti e cittadini, con l’obiettivo di fornire competenze fondamentali per navigare in modo sicuro nel mondo digitale. I corsi sono progettati per rispondere alle esigenze specifiche del territorio, promuovendo una cultura digitale inclusiva e consapevole.

Il Sindaco Capparelli ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando come la digitalizzazione rappresenti una leva strategica per migliorare l’efficienza dei servizi pubblici e per favorire una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. “Con l’avvio di questo programma formativo, San Benedetto Ullano si pone come esempio di innovazione e di impegno verso una pubblica amministrazione più moderna e accessibile”, ha dichiarato il Sindaco.

Francesco Cannataro, Coordinatore nazionale del Polo Digitale PA, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa e l’approccio innovativo adottato:
“Questo progetto parte dai territori e si costruisce insieme a loro: non è una proposta calata dall’alto, ma una risposta concreta alle esigenze quotidiane delle amministrazioni locali. Vogliamo che ogni ente trovi nel Polo Digitale PA un alleato operativo, capace di semplificare l’accesso agli strumenti digitali e di accompagnare davvero il cambiamento.”

Cannataro ha poi sottolineato l’importanza di coinvolgere attivamente i dipendenti pubblici fin dalle prime fasi del processo di innovazione:
“Solo se le persone sono formate e consapevoli, la transizione digitale può trasformarsi in un’opportunità reale per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Questo è il cuore della nostra missione.”

Sebbene impossibilitato a presenziare per impegni istituzionali, il Presidente del Polo Digitale Calabria – Polo Digitale PA, Emilio De Rango, ha voluto comunque far pervenire un suo messaggio, sottolineando l’importanza della giornata formativa e del percorso avviato.  De Rango ha ribadito con forza l’importanza di investire nella formazione digitale come leva strategica per affrontare le sfide poste dalla trasformazione tecnologica: “Solo attraverso una formazione continua, concreta e mirata sarà possibile garantire quell’efficienza che i cittadini si aspettano dai propri enti locali”, ha dichiarato.

Ha inoltre sottolineato come queste pillole formative, focalizzate sulla sicurezza informatica e sull’alfabetizzazione digitale, rappresentino il primo tassello fondamentale verso la conquista e la padronanza dell’utilizzo consapevole della tecnologia. L’obiettivo è costruire le basi culturali e operative per un utilizzo corretto e responsabile degli strumenti digitali, condizione essenziale per un insediamento efficace della tecnologia nella pubblica amministrazione e nella vita quotidiana delle comunità.
Secondo De Rango, la vera formazione è quella che si realizza attraverso l’esperienza concreta, supportata da pillole formative teorico-pratiche, con contenuti chiari, comprensibili e immediatamente applicabili, capaci di coinvolgere operativamente i partecipanti e guidarli verso un uso consapevole e produttivo delle tecnologie nel loro contesto lavorativo quotidiano.

Il Presidente ha voluto infine rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco Rosaria Amalia Capparelli per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa del Polo Digitale PA, riconoscendone da subito il valore strategico. Ha evidenziato come questa prima sperimentazione sia solo l’inizio per contribuire a un ecosistema digitale condiviso, un progetto promosso dal Polo Digitale PA, nato dall’ascolto e dalla condivisione delle reali esigenze degli enti locali, e pensato proprio per offrire risposte concrete e operative a chi ogni giorno è chiamato a gestire il cambiamento all’interno della Pubblica Amministrazione. Un modello fondato sulla collaborazione, sulla condivisione dei processi e sull’attivazione concreta di competenze a servizio delle comunità locali.

“Oggi più che mai – ha concluso – gli amministratori locali devono essere consapevoli che il percorso promosso dal Polo Digitale non è un’opportunità, ma una necessità per accompagnare in modo strutturato e sostenibile la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.”

Il programma formativo si inserisce in un più ampio progetto di digitalizzazione delle amministrazioni locali, che prevede l’implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate e lo sviluppo di competenze digitali tra cittadini e dipendenti pubblici.
Durante questa prima giornata formativa i partecipanti sono stati guidati in un percorso integrato che ha combinato i fondamenti dell’alfabetizzazione digitale con i principi chiave della sicurezza informatica, offrendo un’introduzione completa e accessibile all’uso consapevole della tecnologia.

Il modulo ha affrontato i concetti base dell’utilizzo del computer, la gestione di file e cartelle, la navigazione efficace su Internet e l’uso degli strumenti digitali più comuni, come email e servizi cloud. Ampio spazio è stato riservato anche alla comunicazione digitale, alle piattaforme di collaborazione online, agli strumenti per la didattica e a una prima riflessione sul pensiero critico e sull’uso sicuro dell’intelligenza artificiale.
La giornata è stata condotta dalla docente Donatella Filippelli, formatore certificato AICA, che ha guidato i partecipanti con competenza e chiarezza attraverso i vari argomenti, favorendo l’interazione e l’apprendimento attivo.

In parallelo, sono stati approfonditi i principali rischi legati all’utilizzo del web, come phishing, malware e ransomware, nonché le buone pratiche per proteggere i propri dati attraverso la gestione sicura delle password, l’autenticazione a due fattori e un utilizzo attento di dispositivi digitali e servizi cloud. Non è mancato un focus essenziale sulla protezione dei dati personali, con una panoramica introduttiva sul Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

sul pensiero critico e sull’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, per promuovere una cittadinanza digitale attiva, informata e responsabile.

Con l’avvio di questa fase sperimentale, San Benedetto Ullano si conferma all’avanguardia nella promozione della digitalizzazione, ponendo le basi per una comunità più connessa, informata e partecipativa.

Al termine della giornata, sono stati rilasciati gli attestati di partecipazione a tutti i presenti, a riconoscimento del percorso formativo intrapreso.

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Tecnologia e inclusione: Il Polo Digitale Calabria protagonista del Tour “Calabria Speaky Facile/Mobile 2025” insieme ad ANPVIAps-etse Mediavoice S.r.l.

Tecnologia e inclusione: Il Polo Digitale Calabria protagonista del Tour “Calabria Speaky Facile/Mobile 2025” insieme ad ANPVIAps-etse Mediavoice S.r.l.

11-12 Aprile 2025, Lamezia Terme

Il Polo Digitale Calabria ha partecipato con entusiasmo al Tour Calabria Speaky Facile/Mobile “2025”, in collaborazione con ANPVI Aps-etsCalabria (Associazione Nazionale Privi della Vista ed Ipovedenti) e la società Mediavoice S.r.l., azienda leader nello sviluppo di soluzioni digitali accessibili.

Il tour ha fatto tappa l’11 aprile alle ore 16:00 a Lamezia Terme, presso il Parco “Peppino Impastato”, in un evento promosso dalla sezione ANPVI Aps-ets di Catanzaro, con la collaborazione della Cooperativa Sociale Malgrado tutto di Lamezia Terme. Il giorno successivo, 12 aprile, l’iniziativa si è spostata nella sede ANPVI Aps-etsdi Reggio Calabria, coinvolgendo numerosi partecipanti.

Durante i due appuntamenti sono stati presentati Speaky Mobile e Speaky Facile, innovativi dispositivi tecnologici pensati per ipovedenti, non vedenti, anziani e persone inesperte che desiderano approcciarsi al mondo digitale senza particolari competenze. I dispositivi, basati su intelligenza artificiale e comandi vocali, rappresentano un significativo passo avanti nell’inclusione tecnologica delle fasce più fragili della popolazione.

“Era uno scoglio insormontabile fino ad oggi”, si è sottolineato durante gli incontri, “l’accesso ai sistemi informatici per molte persone con disabilità visiva. Ma oggi, grazie a queste soluzioni, si apre uno scenario completamente nuovo”.

I relatori principali sono stati Alessio Mengarelli, Responsabile Commerciale di MediavoiceSrl, e Alfredo Andrieri, Segretario Generale del Polo Digitale Calabria, associazione di riferimento per il settore ICT della regione.

SPEAKY FACILE: la tecnologia vocale al servizio dell’inclusione

Il protagonista assoluto del tour è stato Speaky Facile, il nuovo dispositivo vocale che permette a non vedenti e ipovedenti di comunicare facilmente con il mondo digitale.

“Speaky Facile – spiega in una nota il Segretario Generale del Polo Digitale Calabria, Alfredo Andrieri – è un sistema a comandi vocali che integra un sintetizzatore vocale di alta qualità con un sistema ICR. L’ausilio permette di accedere a servizi digitali solo con la voce, grazie a un’interfaccia pensata per accompagnare l’utente in ogni fase dell’uso”.

Una voce guida, infatti, suggerisce i comandi e aiuta l’utente ad esplorare i contenuti, organizzati in 12 moduli personalizzabili in base alle esigenze. Si va dalla lettura dei testi, all’accesso a internet, fino all’interazione sui social network.

Un passo avanti verso una società davvero digitale

“Il Polo Digitale Calabria – afferma Emilio De Rango, Presidente dell’associazione – è sempre più impegnato nella diffusione di tecnologie che possano migliorare la qualità della vita. Offrire strumenti accessibili significa ridare autonomia a persone che, fino a ieri, erano escluse da questa rivoluzione digitale”.

Durante gli eventi, i partecipanti hanno potuto provare direttamente i dispositivi, ricevendo anche indicazioni sulle procedure per l’ottenimento degli ausili in modo semplice e veloce.

L’iniziativa ha registrato grande partecipazione ed entusiasmo, testimoniando il desiderio – e il diritto – di tutti di far parte del presente e del futuro digitale.

Un ringraziamento per l’evento al Parco “Peppino Impastato”, alla Cooperativa Sociale Malgrado tutto di Lamezia Terme (Presidente Raffaello Conte), che ci ha fornito l’uso dell’auditorium, convegno promosso dal ANPVI Aps-ets Provinciale Catanzaro  (Presidente Mario Canino) e all’ANPVI Aps-ets Regionale (Presidente Andrea Riccelli e Segretaria Flavia Canino).

Altro ringraziamento all’ANPVI Aps-ets Provinciale di Reggio Calabria (Presidente Paolo Aldo Maria Franco e Segreteria Marika Meduri).

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Il Comune di Lattarico entra nella Fase di Sperimentazione del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA

Il Comune di Lattarico, sotto la guida del Sindaco Antonella Blandi, entra nella Fase di Sperimentazione del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, segnando una tappa fondamentale per la trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni.

03/04/2025

Il Comune di Lattarico segna un’importante tappa nella trasformazione digitale delle amministrazioni locali, entrando ufficialmente nella fase di sperimentazione del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA. La firma dell’adesione è avvenuta presso il Palazzo Comunale di Lattarico, con la partecipazione del Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango, del Sindaco di Lattarico, Antonella Blandi, del Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro, e del RTD del Comune di Lattarico, Emanuele Rocco Grano. Inoltre, erano presenti anche i membri del gruppo giovani del Polo Digitale Calabria, Aldo De Rango e Pio Nicola Marinelli.

Durante l’incontro, il Sindaco Antonella Blandi ha sottolineato con entusiasmo l’importanza della digitalizzazione come strumento per rendere i servizi comunali più moderni, trasparenti ed efficienti, migliorando al contempo l’accessibilità per i cittadini. L’ingresso del Comune di Lattarico nel Polo Digitale Calabria rappresenta un passo fondamentale per affrontare le sfide della trasformazione tecnologica, rispondendo alle esigenze di un’amministrazione sempre più orientata all’innovazione.

Con questo accordo, il Comune di Lattarico diventa il secondo ente a entrare nella fase sperimentale del Polo Digitale Calabria PA, iniziativa che mira a rafforzare l’ecosistema digitale a livello locale, rispondendo alle specifiche necessità degli enti locali.  Il Sindaco Blandi si è distinta per la sua visione e il suo impegno nel voler portare il proprio comune all’avanguardia in un settore cruciale per il futuro delle pubbliche amministrazioni.

Nel corso dell’evento, è stato simbolicamente consegnato al Sindaco Blandi il tesserino del Polo Digitale PA, un segno tangibile del coinvolgimento del Comune di Lattarico nella rete che promuove la digitalizzazione del settore pubblico. Questa adesione non solo rafforza la posizione del Comune nel panorama delle amministrazioni locali, ma sancisce anche l’impegno concreto verso una pubblica amministrazione più dinamica e in linea con le moderne necessità tecnologiche.

Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, ha parlato dell’importanza di costruire un ecosistema che nasca dalle esigenze concrete delle amministrazioni locali. “Il Polo Digitale Calabria risponde alle necessità degli enti, ed è un esempio di come la collaborazione tra pubblico e privato possa portare a soluzioni condivise e sostenibili. Questa iniziativa non è solo un progetto tecnologico, ma un percorso di crescita che nasce dalla realtà quotidiana delle amministrazioni”, ha dichiarato De Rango.

L’adesione del Comune di Lattarico è stata anche l’occasione per ricordare come figure professionali come l’RTD (Responsabile per la Transizione Digitale) e l’ICT (Information and Communication Technology) siano essenziali per accelerare la digitalizzazione. Questi ruoli strategici sono fondamentali per aiutare gli enti locali a sviluppare e implementare soluzioni digitali in grado di rendere i servizi pubblici più efficienti e veloci, a beneficio diretto dei cittadini.

Francesco Cannataro, Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, ha manifestato una profonda soddisfazione per l’adesione del Comune di Lattarico al programma di digitalizzazione, ponendo in risalto l’impegno esemplare della dott.ssa Antonella Blandi, Sindaco del comune, e della sua giunta. Cannataro ha definito il loro operato un modello da seguire per altre amministrazioni locali, sottolineando l’importanza di un approccio strategico alla trasformazione digitale.
“Il processo di digitalizzazione deve essere concepito non solo come un’innovazione tecnologica, ma come una risorsa fondamentale sia per i cittadini che per l’ente stesso. È attraverso la cooperazione tra il settore pubblico e privato che possiamo raggiungere risultati tangibili, in grado di migliorare l’efficienza dei servizi e la qualità della vita dei cittadini”, ha sottolineato Cannataro. Questo impegno congiunto, rappresenta un’opportunità per le amministrazioni di modernizzarsi e rispondere in modo più efficace alle sfide contemporanee, creando un’amministrazione più trasparente, accessibile e reattiva alle esigenze della comunità.

Infine, il Presidente Emilio De Rango ha espresso il suo apprezzamento per l’approccio del Sindaco Antonella Blandi, ringraziandola per la fiducia riposta nel Polo Digitale e per il suo impegno a portare avanti questa sfida. “A partire dalle necessità reali degli enti, stiamo costruendo un ecosistema digitale che risponde alle specifiche esigenze di ciascun comune. La nostra forza risiede nella condivisione e nella collaborazione tra tutti i protagonisti di questa trasformazione”, ha concluso De Rango.

Con l’adesione al Polo Digitale Calabria, il Comune di Lattarico avrà la possibilità di sviluppare progetti digitali strategici che migliorano l’efficienza dei servizi e la qualità dell’amministrazione pubblica, portando l’ente a un livello di modernizzazione tecnologica che risponde a un modello di pubblica amministrazione più agile e innovativa.

Questo evento segna un passo significativo per la trasformazione digitale delle amministrazioni in Calabria e nel panorama nazionale, un impegno che il Comune di Lattarico ha intrapreso con determinazione, mettendo al centro l’innovazione e l’efficienza a beneficio dei suoi cittadini.

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Attacchi informatici e sicurezza digitale Nazionale: Registrazione obbligatoria per aziende ed enti all’ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale) entro il 28 febbraio 2025

Attacchi informatici e sicurezza digitale Nazionale: Registrazione obbligatoria per aziende ed enti all'ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale) entro il 28 febbraio 2025

A partire dal 1° dicembre 2024 e fino al 28 febbraio 2025, i soggetti pubblici e privati cui si applica la Direttiva NIS (Network and Information Systems) sono obbligati a registrarsi sulla piattaforma digitale appositamente messa a disposizione dall’Autorità Nazionale Competente (ACN). Questo adempimento è fondamentale per garantire un monitoraggio accurato e una gestione efficace delle problematiche legate alla cybersecurity, in particolare per quelli che operano in settori considerati critici per la sicurezza nazionale.

Conoscere e difendersi dagli attacchi informatici: la necessità di una protezione adeguata

Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria e del Polo Digitale PA, sottolinea che la difesa contro gli attacchi informatici è diventata una necessità imprescindibile, non solo per i singoli cittadini, ma soprattutto per le grandi, piccole e medie imprese e gli enti locali. Questi ultimi, infatti, gestiscono una grande quantità di dati sensibili che, se non protetti adeguatamente, potrebbero essere facilmente carpiti da malintenzionati.

Diventa dunque fondamentale, sottolinea De Rango,  adottare le giuste misure nell’ambito della cybersecurity, con l’obiettivo di prevenire attacchi e garantire la sicurezza delle informazioni. La consapevolezza dei rischi e l’implementazione di azioni mirate sono essenziali per attivare una protezione efficace dei dati sensibili, tutelando così la privacy e la sicurezza delle organizzazioni e degli individui.

L’ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale)  ha il compito di censire tutti i soggetti che operano nei settori vigilati dalla NIS, un’azione che non si limita a raccogliere dati, ma che ha anche lo scopo di fornire supporto a queste realtà durante l’implementazione degli obblighi previsti dalla normativa. Questo supporto include attività di monitoraggio e assistenza per accompagnare le organizzazioni nel loro percorso di compliance e nella crescita della loro capacità di protezione informatica, come previsto dall’articolo 35 della NIS.

A tal proposito, il Presidente De Rango, sottolinea l’importanza di questa iniziativa: «L’adozione di un sistema di registrazione centralizzato consentirà di ottenere una visione complessiva dei soggetti operanti nei settori critici, facilitando la gestione delle problematiche di cybersecurity e offrendo un supporto mirato a ciascuna realtà».

La sicurezza informatica sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni. Dal 16 ottobre 2024, è in vigore la nuova normativa NIS, derivante dalla direttiva europea, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza informatica. L’autorità competente per la NIS è l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

 Per verificare se la tua impresa o la tua pubblica amministrazione è tenuta a registrarsi, visita il sito www.acn.gov.it entro il 28 febbraio 2025.

Al seguente link www.acn.gov.it/portale/nis/ambito è possibile  visionare l’elenco dei soggetti interessati alla normativa NIS

A partire da aprile 2025, conclude De Rango,  avrà inizio un nuovo percorso volto a potenziare la sicurezza informatica, sia in Italia che nell’intera Comunità Europea. Per proteggere il nostro Paese, è fondamentale tutelare i sistemi informatici.

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Nascono i soci RTD e ICT del Polo Digitale Calabria

Nascono i soci RTD e ICT del Polo Digitale Calabria.

Con un numero crescente di figure professionali già attive negli enti locali e attualmente in carica      nascono i soci RTD e ICT del Polo Digitale Calabria – Polo Digitale PA. Il primo a credere fermamente nell’iniziativa e nella creazione di un ecosistema digitale promosso dal Polo Digitale PA è stato Giuseppe Stumpo, Responsabile della Transizione Digitale (RTD) del Comune di Corigliano Rossano. Dopo aver partecipato a numerosi incontri organizzati dal Polo, Giuseppe ha sposato pienamente la mission del progetto, rendendosi immediatamente disponibile a contribuire alla crescita e allo sviluppo dell’iniziativa.

Questi professionisti aderiscono al progetto, rafforzando l’ecosistema digitale ideato e pensato dal Polo Digitale PA  per dare seguito alla trasformazione e l’innovazione dei servizi pubblici nel nostro paese, contribuendo in modo determinante alla digitalizzazione delle amministrazioni locali. Un passo fondamentale per la modernizzazione del territorio e il potenziamento delle capacità delle pubbliche amministrazioni della regione. Di seguito, i nominativi delle figure professionali che sono ormai parte integrante del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA.

  • Giuseppe Stumpo, RTD – Comune di Corigliano Rossano (CS)
  • Luigi Mingrone, ICT – Comune di Corigliano Rossano (CS)
  • Damiano Mario Loria, RTD – Comune di Caccuri (KR)
  • Giovambattista Cesario, RTD – Comune di Bisignano (CS)
  • Giovambattista Cesario, RTD – Comune di Bisignano (CS)
  • Francesco Gualtieri, RTD – Comune di Aprigliano (CS)
  • Angelo Baffa, RTD – Comune di Montalto Uffugo (CS)
  • Francesco Calà, RTD – Comune di Castrovillari (CS)
  • Antonio D’Ambrosio, RTD – Comune di Roggiano Gravina (CS)

“Il Responsabile della Transizione Digitale (RTD), “scrive in una nota il Presidente De Rango” è una figura già presente nelle amministrazioni comunali ed è il principale motore del processo di trasformazione digitale. Il suo ruolo è fondamentale per guidare e coordinare il cambiamento tecnologico all’interno dell’amministrazione, gestendo anche l’utilizzo dei fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che rivestono un’importanza cruciale per il progresso della digitalizzazione nei comuni. Una gestione corretta ed efficiente di questi fondi è essenziale per accelerare la transizione digitale, assicurando che le risorse vengano allocate in modo strategico e produttivo. Tuttavia, un aspetto critico del processo, sostiene De Rango, riguarda l’assegnazione di incarichi a figure che, purtroppo, non sempre possiedono le competenze informatiche adeguate. Questa carenza di preparazione rappresenta un ostacolo significativo per il raggiungimento degli obiettivi legati alla trasformazione digitale, rallentando il progresso e mettendo a rischio il successo delle iniziative in corso.”

 Il progetto, fortemente voluto dal Presidente del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, Emilio De Rango, e sostenuto dal Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA Francesco Cannataro
il quale, grazie alla sua vasta esperienza nel settore della pubblica amministrazione, ha avuto modo di analizzare a fondo le criticità del sistema. La sua expertise ha permesso di identificare le aree più vulnerabili e le soluzioni più efficaci per supportare il processo di trasformazione digitale nelle amministrazioni. Il progetto rappresenta un passo cruciale per rafforzare la digitalizzazione dei servizi pubblici nel nostro Paese. L’obiettivo principale è rendere più efficienti, trasparenti e accessibili i servizi della pubblica amministrazione, un obiettivo che sta già dando frutti grazie all’entusiastica adesione dei primi comuni della regione.

Tuttavia, è importante comprendere il ruolo fondamentale delle due figure chiave che sono al centro di questo processo: il Responsabile della Transizione Digitale (RTD) e la figura ICT (Information and Communication Technology).

La Figura ICT – Information and Communication Technology Introdotta da poco dal Presidente Emilio De Rango all’interno degli Enti, rappresenta una novità importante e si è rivelata fondamentale per supportare l’ente nelle attività quotidiane. Questa figura risponde alle esigenze degli enti locali, contribuendo a velocizzare i processi legati alla risposta immediata ai cittadini attraverso strumenti tecnologici. L’ICT fornisce supporto pratico, tecnico e operativo, facilitando la gestione dei flussi di lavoro e assicurando l’uso ottimale delle tecnologie all’interno della PA.

“Le amministrazioni locali, soprattutto quelle più piccole e meno digitalizzate, si trovano spesso ad affrontare difficoltà nella gestione della digitalizzazione e dei processi tecnologici. L’introduzione delle figure ICT è essenziale per supportare i dipendenti che hanno difficoltà a integrarsi con la tecnologia”, ha dichiarato il Presidente De Rango. “Molte volte, la digitalizzazione è ancora un tabù per la vecchia generazione, e creare profili ICT preparati è fondamentale per accompagnare il personale degli enti in un percorso di inclusione. Fondamentali sono i percorsi formativi di ICDL con certificazione AICA che permettono di conoscere e approfondire competenze di alfabetizzazione digitale, se pur di base, ma necessarie  per contribuire a formare profili più vicini alle necessità delle amministrazioni.”

“Una soluzione che potrebbe essere di grande aiuto per le amministrazioni ” conclude il Presidente De Rango” è quella di avvalersi del supporto di professionisti esterni, esperti nel campo della digitalizzazione e della gestione dei fondi, che possano guidare e stimolare l’innovazione all’interno degli enti locali. Questi professionisti, con competenze specialistiche, sarebbero in grado di colmare le lacune di know-how interno e di accelerare il processo di trasformazione digitale, garantendo una gestione più efficace e mirata delle risorse. Inoltre, il loro contributo potrebbe favorire l’adozione delle migliori pratiche, aiutando le amministrazioni a implementare soluzioni tecnologiche moderne e sostenibili, in linea con gli obiettivi del PNRR e con le esigenze della cittadinanza.”

In questi giorni, i nuovi associati stanno ricevendo a mezzo posta e personalmente i tesserini del Polo Digitale PA, dedicati alle figure degli RTD e ICT. Questo è un passo importante per riconoscere ufficialmente il loro ruolo fondamentale nella trasformazione digitale delle amministrazioni locali. L’assegnazione di questi tesserini simboleggia non solo l’ingresso in una rete di professionisti impegnati a innovare i servizi pubblici, ma anche il riconoscimento del valore del loro contributo per la crescita digitale del territorio calabrese. Un segno tangibile dell’impegno verso un futuro più moderno e interconnesso per la pubblica amministrazione.

Il Polo Digitale Calabria continua il suo impegno costante per ampliare la rete e diffondere le competenze digitali, con l’obiettivo di fare della Calabria un modello di eccellenza nel panorama nazionale della digitalizzazione della pubblica amministrazione.

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Il Comune di San Benedetto Ullano è il primo a aderire al Polo Digitale PA ed entra nel programma di sperimentazione.

Il Comune di San Benedetto Ullano è il primo a aderire al Polo Digitale PA ed entra nel programma di sperimentazione

Si è svolta presso il Palazzo Bisciglia la firma dell’adesione del Comune di San Benedetto Ullano al Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, una rete nazionale strategica per promuovere la trasformazione digitale nelle amministrazioni locali. L’adesione è stata sancita alla presenza del Presidente del Polo Digitale Calabria  Polo Digitale PA, Emilio De Rango, del Sindaco di San Benedetto Ullano, Rosaria Amalia Capparelli, e del Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro.
All’incontro erano presenti i membri del gruppo giovani del Polo Digitale Calabria, Aldo De Rango e Pio Nicola Marinelli.

Nel corso dell’evento, il Sindaco Rosaria Amalia Capparelli ha accolto con entusiasmo questa opportunità, sottolineando l’importanza della digitalizzazione come strumento chiave per migliorare l’efficienza e la trasparenza della pubblica amministrazione, rendendo i servizi ai cittadini più moderni e accessibili. Con l’adesione al Polo Digitale Calabria Polo digitale PA, il Comune di San Benedetto Ullano entra ufficialmente a far parte della fase sperimentale promossa dal Polo Digitale PA, un passo significativo verso l’innovazione tecnologica che contribuirà a rafforzare l’efficacia della gestione amministrativa e a rispondere meglio alle esigenze della comunità.

Un momento simbolico dell’incontro è stata la consegna del tesserino del Polo Digitale PA al Sindaco Capparelli, che segna l’ingresso del Comune di San Benedetto Ullano nella rete di amministrazioni che stanno portando avanti il processo di trasformazione digitale. Il tesserino rappresenta un segno tangibile dell’impegno dell’ente nella sperimentazione in atto, consolidando il ruolo del Comune come parte integrante di questa iniziativa, un passo importante verso una pubblica amministrazione più moderna e digitalizzata.

Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, ha messo in risalto le grandi criticità che affliggono gli enti locali nel processo di digitalizzazione, evidenziando la necessità urgente di percorsi formativi specifici di alfabetizzazione digitale. “Solo attraverso una formazione continua e mirata sarà possibile traghettare gli enti locali verso l’efficienza che i cittadini si aspettano”, ha dichiarato De Rango, sottolineando anche come la digitalizzazione sia essenziale per ridurre i tempi di attesa e garantire risposte concrete e tempestive ai cittadini.

De Rango ha anche evidenziato come il Comune di San Benedetto Ullano sia il primo ente locale ad associarsi e a entrare ufficialmente a far parte del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, un passo che sancisce un nuovo modello di collaborazione tra pubbliche amministrazioni. A tal proposito, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle figure professionali come l’RTD (Responsabile per la Transizione Digitale) e l’ICT (Information and Communication Technology), che insieme costituiscono il supporto trainante per accelerare e facilitare il processo di digitalizzazione all’interno degli enti locali. Queste figure sono infatti essenziali per supportare e velocizzare l’attuazione delle innovazioni digitali, rendendo l’amministrazione più efficiente e capace di rispondere prontamente alle esigenze dei cittadini.

Francesco Cannataro, Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, ha anch’egli espresso soddisfazione per l’adesione del Comune, evidenziando che questo impegno rappresenta un modello da seguire per altre amministrazioni. Ha ribadito l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato, fondamentale per accompagnare le amministrazioni locali nella transizione digitale.

Infine, il Presidente del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, Emilio De Rango, ha espresso grande soddisfazione per l’adesione del Comune di San Benedetto Ullano, ringraziando il Sindaco Rosaria Amalia Capparelli per la sua ampia disponibilità a sostenere e portare avanti l’iniziativa, nonché per la fiducia riposta nel Polo. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro, per l’impegno costante volto alla crescita digitale degli enti locali e dell’associazione. “A partire dalle reali necessità delle amministrazioni, è possibile costruire un ecosistema che nasce dalla collaborazione e dalla condivisione tra enti e associazione, fondato su esigenze comuni e sulla volontà di trovare soluzioni condivise”, ha concluso De Rango.

L’adesione al Polo Digitale Calabria costituisce una grande opportunità per il Comune di San Benedetto Ullano, che potrà beneficiare di un supporto strategico e operativo per la realizzazione di progetti di digitalizzazione, garantendo un miglioramento dei servizi pubblici e un’amministrazione più moderna ed efficiente. Questo evento segna un’importante pietra miliare nel cammino verso la trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni in Calabria e a livello Nazionale.

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Cybersecurity e Protezione dei Dati Personali: Un Grido d’Allarme parte dal Polo Digitale Calabria e Polo Digitale PA

Cybersecurity e Protezione dei Dati Personali: Un Grido d'Allarme parte dal Polo Digitale Calabria e Polo Digitale PA

Cybersecurity: La Battaglia Invisibile per Proteggere il Futuro Digitale

La crescente minaccia alla cybersecurity dei dati su dispositivi mobili
“Oggi viviamo una situazione drammatica sotto l’aspetto della cybersecurity e la sicurezza informatica, i dispositivi mobili “scrive in una nota Il Presidente del Polo Digitale Calabria  Polo Digitale PA  Emilio De Rango “sono ormai parte integrante della nostra vita quotidiana, ospitando una grande quantità di informazioni sensibili, dalle comunicazioni personali agli aspetti professionali. Purtroppo, troppo spesso la protezione di questi dati viene sottovalutata, esponendo gli utenti a rischi elevatissimi. Dalla messaggistica alle applicazioni bancarie, milioni di dati vengono continuamente scambiati, archiviati e, purtroppo, talvolta rubati.

Gli attacchi informatici, in continua evoluzione, sfruttano le vulnerabilità dei dispositivi mobili per infiltrarsi nei sistemi, utilizzando malware, phishing e altre tecniche per sottrarre dati sensibili. È fondamentale che la protezione dei dati non sia trattata come un optional, ma come una priorità assoluta. La responsabilità non riguarda solo i singoli cittadini, ma anche le aziende e le istituzioni che gestiscono queste informazioni.

Oggi i computer sono utilizzati da un numero di persone ben maggiore rispetto a pochi anni fa, e l’arrivo dei dispositivi mobili ha contribuito a moltiplicare esponenzialmente gli utenti. In molte case e famiglie si trovano più PC e almeno un dispositivo mobile per ogni persona. Questo aumento massiccio di utenti è strettamente legato al vasto utilizzo di internet e della rete, che ci consente una comunicazione immediata e globale.

Dispositivi che, se da un lato, sono diventati strumenti indispensabili e utilissimi in vari ambiti: ci aiutano a trovare le nostre destinazioni, a consultare motori di ricerca pieni di contenuti che arricchiscono la nostra cultura e conoscenza, a fare acquisti online, a controllare le telecamere di sicurezza delle nostre case, a gestire la domotica domestica e molto altro. Circa 20-25 anni fa, molte di queste opportunità sembravano impensabili.

Tuttavia, come sottolinea De Rango, sebbene la tecnologia offra vantaggi straordinari e ci semplifichi la vita in tanti modi, una domanda resta fondamentale: i nostri dati personali, che registriamo quotidianamente su dispositivi e PC, sono davvero al sicuro? Quanto gli utenti sono realmente consapevoli di come utilizzare in modo sicuro questi dispositivi? I giovani sono informati sui rischi nascosti dietro l’uso di smartphone e app? Qual è il prezzo che dobbiamo pagare in termini di privacy per poter godere dei vantaggi che la tecnologia e la rete ci offrono?

Sono domande che dovremmo tutti porci, per acquisire una consapevolezza più profonda dei rischi legati a un utilizzo poco attento dei dispositivi digitali.

La normativa europea sulla protezione dei dati, come il GDPR, impone rigide regole sulla sicurezza dei dati. Tuttavia, ancora oggi, la protezione dei dati sui dispositivi mobili risulta insufficiente. Il rischio cresce ulteriormente quando i dispositivi personali vengono utilizzati anche per scopi professionali, esponendo i dati delle amministrazioni pubbliche a potenziali vulnerabilità.”

Il ruolo decisivo degli enti locali e la figura del Responsabile della Transizione Digitale (RTD e ICT)

“Un altro tema cruciale” Sostiene De Rango” riguarda la protezione dei dati all’interno delle amministrazioni locali. Gli enti pubblici custodiscono una mole enorme di dati sensibili, dalle informazioni sanitarie alle pratiche amministrative quotidiane, e devono garantire che questi siano gestiti in modo sicuro. La digitalizzazione dei servizi pubblici non può prescindere da misure rigorose di protezione dei dati, in particolare nel contesto della cybersecurity.

Tuttavia, è emerso che in molte amministrazioni locali la figura del Responsabile della Transizione Digitale (RTD) viene ricoperta da persone che non possiedono competenze specifiche nel settore digitale. Questa situazione rischia di compromettere la qualità e la sicurezza del processo di digitalizzazione delle amministrazioni. In un momento in cui la cybersecurity è fondamentale per la protezione dei dati, è imprescindibile che il ruolo dell’RTD venga affidato a professionisti realmente preparati e certificati con competenze adeguate.”

Il Presidente Emilio De Rango,  esorta quindi gli amministratori a considerare con urgenza l’importanza di certificare le competenze dei responsabili digitali, promuovendo la formazione attraverso corsi specifici orientati alla cybersecurity e al trattamento dei dati personali. Investire nella formazione qualificata per la figura dell’RTD è una misura imprescindibile per garantire che le amministrazioni pubbliche siano davvero in grado di proteggere i dati dei cittadini e operare in modo sicuro nell’ambito digitale.

Alfabetizzazione digitale a supporto alla trasformazione digitale negli enti locali

Oltre alla figura dell’RTD, è fondamentale, ritiene De Rango, introdurre nelle amministrazioni pubbliche anche la figura dell’ ICT con competenze di alfabetizzazione digitale, in grado di supportare concretamente l’ente nel processo di trasformazione digitale. In molte amministrazioni locali, la digitalizzazione stenta a decollare proprio perché manca una figura preparata ICT a gestire l’introduzione di nuove tecnologie e a formare il personale sull’uso degli strumenti digitali.

Questa figura dovrebbe essere formata con corsi specifici, anche a livello giuridico che forniscano competenze pratiche e teoriche per supportare la digitalizzazione dei servizi pubblici. Un’opportunità fondamentale per acquisire queste competenze minime è rappresentata anche dalle certificazioni AICA, che sono un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per attestare le competenze digitali. Le amministrazioni locali dovrebbero incentivare la formazione e la certificazione di queste competenze per garantire che ogni ente sia pronto ad affrontare le sfide della digitalizzazione in modo sicuro e responsabile.

Investire nella formazione digitale per favorire la trasformazione digitale

Perché la digitalizzazione delle amministrazioni locali possa avvenire in modo efficace e sicuro, è essenziale che le istituzioni investano in formazione digitale. La trasformazione digitale non riguarda solo l’introduzione di nuove tecnologie, ma richiede anche un cambiamento culturale che passi attraverso la formazione continua. Le amministrazioni devono fornire ai propri dipendenti gli strumenti necessari per affrontare il mondo digitale, migliorando le competenze tecnologiche di tutti, a partire dai ruoli chiave come l’RTD e l’ICT.

Il Presidente Emilio De Rango sottolinea che investire in percorsi formativi per l’acquisizione di competenze digitali, come le certificazioni AICA, significa dotare gli enti locali di risorse capaci di affrontare la digitalizzazione in modo sicuro, efficiente e responsabile. La formazione continua è la chiave per garantire uno svolgimento più celere delle attività amministrative e una transizione digitale che non comporti rischi per la privacy e la sicurezza dei dati dei cittadini.

Una priorità urgente per il futuro

Adottare figure professionali qualificate come l’RTD e l’ ICT con certificato di alfabetizzazione digitale, è oggi una necessità urgente. La digitalizzazione delle amministrazioni locali non può rappresentare un rischio per la sicurezza dei dati dei cittadini e delle imprese. È fondamentale che tutte le istituzioni, indipendentemente dalle dimensioni, investano nella formazione e nell’inserimento di esperti in cybersecurity e in alfabetizzazione digitale.

Il Presidente Emilio De Rango ribadisce inoltre l’importanza di sensibilizzare i cittadini sui rischi legati all’uso dei dispositivi mobili, fornendo loro gli strumenti necessari per proteggere i propri dati. La sicurezza non è più una questione opzionale, ma un elemento essenziale per la tutela della nostra privacy e della nostra sicurezza.

Il Polo Digitale Calabria e il Polo Digitale PA invitano quindi tutte le istituzioni e gli enti locali a considerare con urgenza l’introduzione del Responsabile della Transizione Digitale (RTD) e a investire in percorsi formativi che possano fornire le competenze adeguate per affrontare le sfide della cybersecurity.

La cybersecurity e la protezione dei dati personali non sono un lusso, ma una necessità imprescindibile per garantire un futuro digitale sicuro, trasparente e rispettoso dei diritti dei cittadini.

“In conclusione, De Rango afferma che il Polo Digitale PA è pronto a supportare le istituzioni nell’associare e formare, negli enti, le figure professionali cruciali per la sicurezza digitale, come il Responsabile della Transizione Digitale (RTD) e l’esperto con certificazione di alfabetizzazione digitale (ICT) Information and Communication Technologies. Il Polo, attraverso corsi specifici, fornirà la preparazione necessaria per affrontare le sfide della trasformazione digitale, garantendo competenze certificate. Una volta completato il percorso formativo e ottenute le certificazioni, queste figure saranno incluse in un apposito elenco, che sarà consultabile sulla piattaforma del Polo Digitale PA, offrendo così alle amministrazioni locali risorse qualificate e pronte a tutelare la sicurezza dei dati e a guidare il processo di digitalizzazione. Francesco Cannataro, coordinatore nazionale del Polo Digitale PA, sottolinea l’importanza di questo programma nel rafforzare la cybersecurity a livello nazionale, garantendo che le figure professionali formate siano in grado di rispondere alle crescenti sfide legate alla sicurezza digitale nelle pubbliche amministrazioni.”

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Montalto Uffugo Pioniere della Sperimentazione del Polo Digitale PA: Il Sindaco Riceve il Primo Tesserino come Socio Onorario per l’Anno 2025 dal Presidente Emilio De Rango.

Montalto Uffugo Pioniere della Sperimentazione del Polo Digitale PA

Il Sindaco Riceve il Primo Tesserino come Socio Onorario per l’Anno 2025 dal Presidente Emilio De Rango.

10 Dicembre 2024

Si è concluso con grande partecipazione e interesse il convegno, svolto giorno 10 dicembre presso la sala consiliare del Comune di Montalto Uffugo, dal titolo “Innova Comune: Avvio della Trasformazione Digitale e Alfabetizzazione con il Ruolo dell’RTD“, organizzato dal Polo Digitale Calabria. L’evento, che ha visto la presenza di esperti del settore, amministratori locali e operatori pubblici, ha offerto uno spazio di confronto sulla trasformazione digitale nelle amministrazioni comunali, con un focus particolare sull’importanza della figura dell’RTD (Responsabile per la Transizione Digitale) e sul ruolo strategico delle tecnologie nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Montalto Uffugo, Biagio Antonio Faragalli, che ha sottolineato l’importanza della digitalizzazione come strumento per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini e per rendere la pubblica amministrazione più efficiente e trasparente.

Il consigliere comunale con delega ai servizi digitali, Davide Lauria, ha approfondito il tema della digitalizzazione dei servizi per i cittadini e le imprese, mettendo in evidenza le opportunità offerte dalla tecnologia per semplificare le interazioni tra pubblica amministrazione e utenti.

Anche Ida Pasqua, Assessore alle attività produttive, ha dato il suo contributo, evidenziando come l’amministrazione comunale sia ben predisposta a perseguire i processi digitali e a sostenere l’innovazione tecnologica sul territorio.

Il punto focale dell’evento è stato il contributo di Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria/Polo Digitale PA, che, dopo aver presentato l’associazione e i suoi obiettivi, ed evidenziato come il Polo abbia lavorato instancabilmente per promuovere la trasformazione digitale nella regione, con particolare attenzione al rafforzamento della collaborazione tra il mondo imprenditoriale, quello accademico e le istituzioni locali, ha affrontato il tema cruciale della “Transizione Digitale negli Enti Pubblici“, indicando come il Polo Digitale PA stia guidando un cambiamento significativo nelle amministrazioni locali. De Rango ha ribadito la necessità di adottare soluzioni innovative per rispondere alle sfide della modernizzazione e ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’RTD nel garantire una gestione efficace del processo di digitalizzazione. Il suo intervento ha catalizzato l’attenzione dei partecipanti, confermando l’importanza di una visione strategica e di un coordinamento efficiente per una trasformazione digitale di successo.

Nel corso dell’incontro, Francesco Cannataro, Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, ha fornito un bilancio a due anni dall’avvio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), analizzando gli sviluppi e le criticità emerse nelle amministrazioni pubbliche. Giuseppe Stumpo, RTD del Comune di Corigliano Rossano, ha presentato alcuni casi di successo legati all’implementazione del PNRR nel proprio comune, dimostrando come le politiche digitali possano concretamente migliorare i servizi ai cittadini.

Antonio Infantino, Coordinatore Regionale del Polo Digitale Calabria, ha poi approfondito il Piano Triennale della Transizione Digitale, illustrando le linee guida per gli enti locali e il ruolo chiave dell’RTD nella sua attuazione.

Francesco Beccari, consulente esperto in materia, ha discusso delle prospettive future della trasformazione digitale negli enti pubblici, con un focus sugli obiettivi da raggiungere nei prossimi due anni di PNRR.

Carmine Gallo, Direttore del Polo Digitale Calabria e Presidente AICA Calabria, ha concluso il convegno evidenziando l’importanza delle certificazioni AICA per promuovere l’alfabetizzazione digitale nei dipendenti pubblici e negli amministratori locali.

Un momento particolarmente significativo dell’evento è stato il conferimento, da parte del Presidente Emilio De Rango, della qualifica di Socio Onorario per l’anno 2025 al Sindaco di Montalto Uffugo, Biagio Antonio Faragalli. Questo riconoscimento, deciso e votato all’unanimità durante l’ultima riunione del consiglio direttivo del Polo, celebra l’importante impegno del Comune nell’avanzare la trasformazione digitale sul territorio e la sua attiva volontà di collaborare alla promozione di un cambiamento digitale condiviso. Il Presidente De Rango ha, inoltre, consegnato simbolicamente il primo tesserino del Polo Digitale PA al Sindaco Faragalli, come segno tangibile dell’inizio di una fruttuosa collaborazione tra le istituzioni locali e il Polo Digitale.
Inoltre, è stato annunciato che la sperimentazione del Polo Digitale PA, finalizzata alla promozione e all’attuazione della transizione digitale nelle amministrazioni locali, avrà inizio proprio dal Comune di Montalto Uffugo. Questa scelta sottolinea l’impegno del Comune e il suo ruolo pionieristico nel processo di digitalizzazione, diventando così un esempio per altri enti locali.

L’Associazione Polo Digitale PA avrà un ruolo centrale nel rafforzare la rete tra gli Enti locali e le figure dell’Amministrazione Pubblica, come gli RTD e e degli ICT, sottolinea De Rango, all’interno di ciascuna realtà. Questo aiuterà a favorire la collaborazione e l’integrazione delle competenze necessarie per una transizione digitale efficace e condivisa. Il Polo Digitale PA si propone di essere un punto di riferimento per tutti gli enti locali, promuovendo la sinergia tra le diverse competenze e supportando gli amministratori nell’attuazione dei progetti di digitalizzazione.

Il convegno ha fornito stimoli concreti per una riflessione sulla trasformazione digitale nelle amministrazioni locali, sottolineando l’importanza di una visione condivisa, di una governance strategica e di un forte impegno nella formazione del personale pubblico per affrontare le sfide del futuro digitale.

L’evento è stato un’occasione fondamentale per ribadire il ruolo centrale del Polo Digitale Calabria / polo digitale PA nel guidare la trasformazione digitale del territorio calabrese e nazionale, con un’attenzione particolare alla formazione e all’innovazione nei processi amministrativi. Un passo importante verso il futuro della pubblica amministrazione e dei suoi cittadini.

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“INNOVA COMUNE”: IL PRIMO CONVEGNO SULLA TRANSIZIONE DIGITALE IN CALABRIA ORGANIZZATO DAL POLO DIGITALE CALABRIA”

"INNOVA COMUNE": IL PRIMO CONVEGNO SULLA TRANSIZIONE DIGITALE IN CALABRIA ORGANIZZATO DAL POLO DIGITALE CALABRIA”

Montalto Uffugo, 10 dicembre 2024 – Sala Consiliare del Comune di Montalto Uffugo, ore 09:00-13:00

Il Comune di Montalto Uffugo ospiterà il primo convegno in Calabria dedicato alla transizione digitale negli enti pubblici, dal titolo “Innova Comune: Avvio della Trasformazione Digitale e Alfabetizzazione con il Ruolo dell’RTD”.

L’evento, che si terrà il 10 dicembre 2024, dalle 09:00 alle 13:00, rappresenta una straordinaria opportunità di confronto e aggiornamento sui temi della digitalizzazione, con un focus particolare sul ruolo del Responsabile della Transizione Digitale (RTD) e sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), come leva strategica per la modernizzazione degli enti pubblici.

L’evento, organizzato dal Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA e patrocinato dal Comune di Montalto Uffugo, si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Biagio Antonio Faragalli, che ha mostrato grande disponibilità e impegno nel voler sostenere e promuovere l’iniziativa. La giornata vedrà la partecipazione di esperti di spicco nel settore della PA e della digitalizzazione pubblica e della diffusione della cultura digitale, con Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria/Polo Digitale PA, che interverrà sul ruolo centrale del Polo Digitale nella guida della transizione digitale negli enti pubblici.

Modera il Convegno: il Prof. Salvatore Belsito Animatore Digitale del CPIA Cosenza e coordinatore regionale del Polo Digitale Calabria con delega alla scuola e all’istruzione.

Intervengono:

  • Biagio Antonio Faragalli, Sindaco di Montalto Uffugo
  • Davide Lauria, Consigliere Comunale con delega ai servizi digitali per cittadini e imprese
  • Emilio De Rango, Presidente Polo Digitale Calabria/Polo Digitale PA – “Polo Digitale PA: Guidare la Transizione Digitale negli Enti Pubblici”
  • Francesco Cannataro, Coordinatore Nazionale Polo Digitale PA – “Innovazione Digitale e PNRR: un bilancio a due anni dalla partenza”
  • Giuseppe Stumpo, RTD Comune di Corigliano Rossano – “PNRR use case Corigliano Rossano”
  • Antonio Infantino, Coordinatore Regionale del Polo Digitale Calabria – “Il piano triennale della transizione digitale. Il ruolo dell’RTD”
  • Francesco Beccari, Consulente esperto RTD – “Governare la trasformazione digitale nei prossimi due anni di PNRR”
  • Carmine Gallo, Direttore Polo Digitale Calabria e Presidente AICA Calabria – “L’importanza delle certificazioni AICA per l’alfabetizzazione digitale negli enti locali”

Durante il convegno, si discuteranno tematiche fondamentali per le amministrazioni locali, come la gestione del Piano Triennale della Transizione Digitale, il ruolo strategico dell’RTD, le certificazioni AICA per migliorare l’alfabetizzazione digitale, nonché il bilancio della transizione digitale a due anni dall’avvio del PNRR.

La presenza di Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria/Polo Digitale PA, sarà particolarmente significativa. De Rango, leader nella diffusione della cultura digitale e nella promozione della digitalizzazione, condividerà la sua visione su come guidare la transizione digitale nei comuni D’Italia  e sul ruolo cruciale che il Polo Digitale Calabria / Polo Digitale PA dovrà svolgere nel supportare le amministrazioni locali nella modernizzazione dei loro servizi attraverso le tecnologie digitali.

Di spicco è l’intervento di Francesco Cannataro, Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA con delega alla Pubblica Amministrazione Locale e Centrale, Il suo intervento si concentrerà sull’analisi dei progressi fatti nella trasformazione digitale della PA, a due anni dall’avvio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In particolare, Cannataro discuterà delle sfide e delle opportunità emerse nell’implementazione delle iniziative digitali a livello locale e centrale.

Per i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione, a conferma dell’impegno nel processo di aggiornamento professionale e nella promozione della digitalizzazione nelle pubbliche amministrazioni locali.

L’evento sarà un’opportunità unica per gli enti locali di entrare in contatto con gli esperti del settore, aggiornarsi sulle politiche e le azioni previste dal PNRR, e comprendere come le amministrazioni pubbliche possano integrare efficacemente la digitalizzazione nei loro processi, aumentando l’efficienza e l’accessibilità dei servizi pubblici.

 

Per informazioni e accreditamenti:
Polo Digitale Calabria
Email: [info@polodigitale-pa.it]
Telefono: [ 0984 1716468 ]

Unisciti a noi il 10 dicembre per il primo convegno in Calabria dedicato alla transizione digitale nelle pubbliche amministrazioni.
Per partecipare compila il modulo al seguente link  https://search.app/TVhQs3mbV7baHkZ19

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Prosegue il tour AICA – POLO DIGITALE CALABRIA Convegno “GENERAZIONE AI: Educazione, Sicurezza, Innovazione Digitale” a Villa D’Agri (PZ): Un Focus sull’Intelligenza Artificiale nelle Scuole.

Prosegue il tour AICA – POLO DIGITALE CALABRIA Convegno "GENERAZIONE AI: Educazione, Sicurezza, Innovazione Digitale" a Villa D'Agri (PZ): Un Focus sull'Intelligenza Artificiale nelle Scuole.

Si è svolto con grande partecipazione giorno 9 Novembre  il convegno “GENERAZIONE AI: Educazione, Sicurezza, Innovazione Digitale”, ospitato nella suggestiva Aula Magna dell’Istituto ITAS di Villa D’Agri (PZ), un evento che ha coinvolto esperti, studenti e docenti in un confronto stimolante sulle opportunità e le sfide legate all’intelligenza artificiale (AI) nel contesto educativo e sociale. La giornata ha visto l’intervento di numerosi relatori di spicco, tra cui rappresentanti di AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico), del Polo Digitale Calabria e altri esperti del settore tecnologico.

Ad aprire il convegno sono stati i saluti istituzionali della Prof.ssa Marinella Giordano, Dirigente Scolastico dell’Istituto. La Prof.ssa Giordano ha sottolineato l’importanza dell’intelligenza artificiale nell’educazione, un tema che sta acquisendo sempre maggiore rilevanza nelle scuole italiane, in particolare grazie agli strumenti digitali resi disponibili dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Secondo la Dirigente, l’incontro è una preziosa occasione per sensibilizzare giovani e adulti sul potenziale dell’AI, un settore che richiede competenze sempre più specifiche e multidisciplinari.

Anche Gaetano Di Bello, Vicepresidente di AICA, ha voluto esprimere il proprio entusiasmo per il convegno, dichiarando che l’intelligenza artificiale rappresenta una delle chiavi per costruire il futuro dell’educazione e della società. Di Bello ha ribadito l’importanza di integrare la formazione digitale nelle scuole italiane, affinché gli studenti possano acquisire non solo competenze tecniche, ma anche consapevolezza critica sull’uso responsabile delle tecnologie.

 

Il primo intervento tematico è stato quello di Carmine Gallo, Referente Territoriale di AICA, che ha illustrato le principali opportunità e sfide legate all’intelligenza artificiale. Gallo ha evidenziato come l’AI stia trasformando radicalmente tutti i settori della nostra vita, dalla medicina all’industria, dall’educazione alla cultura. Tuttavia, ha anche messo in guardia sui rischi associati all’adozione accelerata di queste tecnologie, come la disoccupazione tecnologica e le problematiche legate alla privacy e alla sicurezza dei dati.

“La sfida per le scuole italiane”, ha spiegato Gallo, “è quella di preparare i giovani a diventare non solo consumatori di tecnologia, ma anche produttori consapevoli, capaci di usare l’AI in modo etico e responsabile.”

Un altro momento centrale del convegno è stato l’intervento di Salvatore Belsito, Animatore Digitale, che ha parlato della transizione digitale, con un focus sul ruolo della scuola e del PNRR nel promuovere l’adozione delle nuove tecnologie. Belsito ha esaminato come la digitalizzazione stia permeando tutti gli aspetti della nostra vita, creando nuove opportunità di crescita economica e sociale, ma anche nuove sfide in termini di formazione e di equità.

“In questo contesto,” ha dichiarato Belsito, “la scuola è il primo anello della catena della transizione digitale. L’educazione digitale non può più essere un optional, ma deve diventare una priorità nazionale. Solo così i giovani potranno affrontare con consapevolezza le sfide della società digitale.”

Belsito ha poi sottolineato come l’intelligenza artificiale, se adeguatamente integrata nei processi educativi, possa non solo migliorare l’apprendimento, ma anche offrire agli studenti strumenti innovativi per sviluppare competenze trasversali fondamentali per il loro futuro.

Lucio Fausto Cioffredi, Supervisore AICA, ha posto il focus sull’importanza delle certificazioni informatiche nell’ambito scolastico per l’ingresso nel mondo del lavoro e per la partecipazione ai concorsi, poi ha posto l’attenzione su un aspetto cruciale dell’intelligenza artificiale: la supervisione e le implicazioni etiche nell’uso delle tecnologie. Cioffredi ha approfondito il ruolo delle istituzioni e delle aziende nella creazione di un ecosistema digitale sicuro e regolamentato, dove l’AI non sia solo uno strumento di efficienza, ma anche un elemento di inclusione sociale e di rispetto dei diritti individuali. “Non possiamo ignorare l’importanza delle politiche di governance dell’AI,” ha affermato Cioffredi. “Abbiamo bisogno di un quadro etico che guidi l’uso delle tecnologie in modo che possano essere al servizio dell’umanità, non viceversa.”

 

Un momento particolarmente rilevante del convegno  è stato segnato dall’intervento di Emilio De Rango, Presidente del Polo Digitale Calabria, che ha chiuso la giornata con una riflessione approfondita sulla sicurezza informatica, tema cruciale nell’era digitale. De Rango, che da anni si impegna nella promozione della cultura digitale e nella formazione sulle nuove tecnologie, ha voluto congratularsi con la Dirigente Scolastica Prof.ssa Marinella Giordano per aver dato seguito a una giornata di così grande valore formativo, che ha messo in evidenza le principali tematiche legate all’intelligenza artificiale e alla digitalizzazione, ma soprattutto la sicurezza dei sistemi informatici.  “È fondamentale,” ha detto De Rango, “che le scuole, come l’Istituto Tecnologico ITAS  di Villa D’Agri, continuino a essere protagoniste di questo percorso di consapevolezza digitale, affinché le future generazioni possano affrontare con competenza le sfide e le opportunità offerte dalla tecnologia.”

Il tema principale del suo intervento è stato, però, la sicurezza informatica, un aspetto essenziale che spesso viene sottovalutato nella formazione digitale, ma che oggi è diventato centrale nella vita di tutti noi. De Rango ha parlato della crescente vulnerabilità dei sistemi informatici, mettendo in luce i rischi legati alla gestione dei dati personali e delle informazioni sensibili online.

La sicurezza in rete è una questione che non possiamo più ignorare, ha affermato il Presidente del Polo Digitale Calabria, e il nostro compito è quello di sensibilizzare tanto i giovani quanto gli adulti su come proteggere la propria identità digitale e prevenire i rischi che derivano dall’uso disattento delle tecnologie.

Un aspetto molto delicato affrontato da De Rango è stato il furto di identità, una pratica in costante aumento nel panorama digitale. Gli hacker, infatti, sono sempre alla ricerca di vulnerabilità nei sistemi informatici per accedere a dati sensibili, rubare informazioni personali e, in molti casi, sfruttarle a scopi fraudolenti. Un attacco informatico, ha spiegato De Rango, non riguarda solo grandi aziende o enti pubblici. Anche gli utenti privati sono vulnerabili. Un piccolo errore, come un clic su un link sospetto o l’inserimento di una password poco sicura, può aprire la porta a un furto di dati che compromette la nostra privacy e la nostra sicurezza.

De Rango ha quindi lanciato un appello a tutti i partecipanti, esortandoli a prestare maggiore attenzione nella gestione delle proprie informazioni online e a utilizzare strumenti di protezione adeguati, come le autenticazioni a più fattori, per ridurre il rischio di attacchi informatici.

Un altro punto critico trattato da De Rango riguarda la sicurezza dei dispositivi mobili. Sebbene i telefoni cellulari siano diventati strumenti indispensabili nella vita quotidiana, molte persone ignorano i rischi che corrono quando non adottano adeguate misure di protezione. I dispositivi mobili, ha spiegato, sono tra i vettori più vulnerabili per quanto riguarda la sicurezza. Le app, i social media, le connessioni Wi-Fi non protette sono solo alcuni degli aspetti che mettono a rischio la nostra privacy e i nostri dati personali.

De Rango ha invitato i partecipanti a riflettere sulla necessità di proteggere i propri dispositivi con sistemi di sicurezza avanzati, come antivirus, firewall e l’uso di password robuste, ma anche sull’importanza di aggiornare costantemente le password e il software per evitare che eventuali vulnerabilità vengano sfruttate da malintenzionati.

In chiusura, Emilio De Rango ha ribadito che la sicurezza informatica non è più un optional, ma una necessità imperativa in un mondo sempre più connesso. “Non possiamo permetterci di essere impreparati,” ha concluso, “ogni individuo deve avere gli strumenti necessari per difendersi online, e la scuola ha il compito di formare i giovani alla consapevolezza digitale, affinché possano affrontare le sfide del futuro con responsabilità e sicurezza.”

Il suo intervento ha rappresentato un importante punto di riflessione, invitando tutti a un’azione collettiva per garantire la protezione della privacy e dei dati personali, e facendo emergere la necessità di una formazione continua in materia di sicurezza informatica. Concludendo la giornata, De Rango ha lasciato ai partecipanti un messaggio chiaro: la protezione dei nostri dati è nelle nostre mani, e solo con un’educazione adeguata possiamo evitare che la rete diventi un terreno di vulnerabilità e di pericolo.

Il convegno GENERAZIONE AI ha offerto spunti di riflessione importanti per gli studenti, i docenti e i professionisti del settore. È emerso con forza che l’intelligenza artificiale rappresenta una risorsa strategica per l’innovazione, ma anche una sfida che richiede preparazione, competenza e responsabilità.

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